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Foto d'archivio

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Diritti, Rossi attacca Renzi: "Donne coraggiose hanno detto no a Bin Salman e al suo Rinascimento arabo"

L'ex governatore toscano cita gli esempi di una scacchista che si è rifiutata di gareggiare in un torneo del Paese arabo e di un'attivista per i diritti delle donne incarcerata per 1.000 giorni: "Altro che sorrisi compiaciuti al dittatore sanguinario"

"Non tutti sono amici di Muhammad Bin Salman e neppure decidono di andare in Arabia Saudita in attesa che arrivi una legge che regoli i rapporti con il 'Rinascimento arabo' promosso da chi è stato mandante dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. Anna Muzychuk, la campionessa di scacchi ucraina, ha rifiutato di partecipare ai campionati mondiali, rifiutando l’invito del principe Mohammad bin Salman, perché “avremmo dovuto indossare l’abaya e l’hijab (il vestito e copricapo tradizionale islamico che copre tutto il corpo, eccetto mani e piedi), e saremmo dovute essere sempre accompagnate dagli uomini. Ho deciso di non sentirmi una creatura inferiore. A volte i veri campioni hanno il dovere di battersi per i propri princìpi”.

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Così l'ex governatore toscano Enrico Rossi, in un lungo post pubblicato su Facebook intitolato "il coraggio delle donne", attacca indirettamente il leader di Italia Viva Matteo Renzi. "Un altro esempio della lotta contro il cosiddetto Rinascimento arabo è l'attivista delle donne Loujain Alhathloul - scrive ancora Rossi - liberata dopo avere fatto lo sciopero della fame a causa delle condizioni in carcere dove aveva denunciato torture. La giovane donna è stata ben mille giorni in carcere, per aver sostenuto il diritto delle donne a guidare l'auto".

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"Altro che sorrisi compiaciuti, dichiarazioni d’amicizia al dittatore sanguinario, altro che interviste di comodo in cambio di lauti compensi, queste donne hanno rinunciato ai propri interessi e alla propria libertà impegnandosi in prima persona. Ci si aspetterebbe, senza bisogno di nessuna legge, che il comportamento di un rappresentante del popolo italiano, non dico si ispirasse a queste eroine, ma almeno fosse al loro fianco e non a fianco di un satrapo aguzzino" conclude Rossi.

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