menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Renzi con il presidente della Fia Jean Todt e il principe ereditario e primo ministro del Bahrain, Salman ben Hamad Al Khalifa (Foto Twitter))

Renzi con il presidente della Fia Jean Todt e il principe ereditario e primo ministro del Bahrain, Salman ben Hamad Al Khalifa (Foto Twitter))

Renzi di nuovo nel mondo arabo, critiche sui social. La replica: "Viaggi che non costano nulla al contribuente"

L'ex presidente del consiglio al gran premio del Barhain, dopo "l'intervista" a Bin Salman e il viaggio a Dubai con Marco Carrai

Matteo Renzi di nuovo nel mondo arabo, questa volta in Barhain, dove l'ex presidente del consiglio si è fatto vedere sul circuito del primo Gran Premio di Formula 1 della stagione.

Renzi è stato immortalato dalle telecamere di Sky, con sorpresa dei conduttori che non si aspettavano la sua presenza, 'ufficializzata' poco dopo dal presidente della Fia Jean Todt, che ha pubblicato su Twitter due foto che lo ritraggono insieme al senatore di Scandicci (una è la foto che vedete sopra, dove oltre a Renzi è Todt compare il principe ereditario e primo ministro del Bahrain, Salman ben Hamad Al Khalifa).

Inutile dire che la presenza di Renzi ha scatenato sui social una ridda di polemiche. "Noi zona rossa e lui a godersi la Formula 1", ha sottolineato qualcuno.

Ma non solo. La polemica politica si riaccende infatti dopo le recenti comparse di Renzi nel mondo arabo - almeno quelle di cui la stampa è venuta a conoscenza - negli ultimi mesi.

La prima, in piena crisi del governo Conte bis, per 'intervistare' il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammad bin Salman, rivendicato successivamente da Renzi come "un amico" e considerato dall'intelligence americana come mandante dell'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.

Il secondo viaggio, qualche settimana fa, a Dubai, scoperto dal quotidiano La Stampa, con Renzi accompagnato dall'amico e presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. Motivo del viaggio che è rimasto non conosciuto.

Non conosciuto il motivo nemmeno di questa ultima visita in Barhain. Dopo lo scoppiare delle polemiche l'ufficio stampa dal leader di Italia Viva ha diffuso una nota. "Matteo Renzi è abituato alle polemiche contro di lui ma ha come sempre - si legge -, rispettato tutte le norme e martedì sarà in aula a fare il suo lavoro per intervenire sul Family Act. Inutile dire che i viaggi di Renzi riguardano Renzi e non costano un centesimo al contribuente".

renzi gran premio bahrain post di jean todt su twitter-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento