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Referendum, il premier Renzi si dimette: Firenze controtendenza

L'ex sindaco ha ammesso la sconfitta, boom di affluenze alle urne in provincia di Firenze

Il premier Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni dopo l'ampia vittoria del fronte del "No" al referendum costituzionale. Lo ha fatto parlando ieri a mezzanotte in diretta televisiva, dopo che ormai la sconfitta del Sì era accertata. L'ex sindaco di Firenze si è recato poi questa mattina, lunedì 5 dicembre, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dove è rimasto circa un'ora per un colloquio informale. La convocazione del consiglio dei ministri, e le successive dimissioni ufficiali, potrebbero arrivare questa sera. Non è però escluso che Mattarella chieda a Renzi di restare fino all'approvazione della legge di Bilancio.

Si apre poi la resa di conti interna al Partito Democratico. Renzi non ha specificato se lascerà la guida del partito. La direzione nazionale del Pd, inizialmente prevista per domani, è stata rimandata.

Nel Pd c'è però chi già chiede a gran voce al segretario di farsi da parte. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto su Facebook: "Una sconfitta così forte richiede un ripensamento dell’intero asse strategico del Partito, che chiama in causa il Governo, il cui riformismo si è rivelato insufficiente e troppo debole. Il tempo e le sfide richiedono un PD diverso e una leadership diversa da quella attuale". Lo stesso Rossi intervistato a Controradio ha rilanciato la sua candidatura a segretario. Al fianco di Renzi si sono invece schierati il segretario regionale del Pd Dario Parrini e il sindaco di Firenze Dario Nardella.

"UNA SCONFITTA CHE BRUCIA" -  "E' una sconfitta netta, che brucia", ha dichiarato oggi il sindaco Nardella, intervistato da Radio Capital, aggiungendo che "senza alcun tipo di esitazione il presidente Renzi, con quel bellissimo discorso di stanotte, ha dimostrato coerenza e amore per questo Paese". Nardella si è dissociato da Rossi e ha auspicato che Renzi resti al timone del Pd in veste di segretario.

IN TOSCANA E A FIRENZE VINCE IL Sì - La vittoria del No è stata schiacciante in quasi tutta Italia, il risultato definitivo è di 59,1% per il No contro 40,9% per il Sì. Quasi 20 punti percentuali di differenza.

In Toscana ha però prevalso il Sì, 52,5% a 47,5%. Vittoria dei Sì, in margini più ampi, anche a Firenze: 57,7% contro 42,3%. A Pontassieve, paese d'origine di Renzi, si è registrata una delle affluenze più alte (80,49%), con una nettissima vittoria del Sì: ha votato Sì il 62,8% dei 12mila792 votanti.

Controtendenza anche nel paese di Matteo Renzi, Rignano sull'Arno, dove il Sì prevale con il 58,46%. Curioso che la stessa cosa non sia avvenuta a Laterina, in provincia di Arezzo, fortino della famiglia Boschi e del ministro per le riforme Maria Elena che ha scritto la riforma, dove il No ha vinto con il 50,57%.

AFFLUENZA - Nella provincia di Firenze si è registrata una delle affluenze più alte in Italia: alle 23, al momento della chiusura dei seggi, avevano infatti votato il 77,78% degli aventi diritto. In Toscana l'affluenza è stata del 74,45% (contro il dato nazionale definitivo del 68,48%)

In termini di paragone, negli ultimi due referendum, quello delle trivellazioni in mare (17/04/2016) e quello sull'acqua pubblica (12/06/2011), l'affluenza toccò il 33.02% e il 67,53% (in questi casi però non si trattava di referendum costituzionali).

Un'affluenza che nella nostra provincia ha superato l'affluenza dell'Europee del 2014 (70,82%), qualche punto sotto invece alle politiche del 2013 (81,63%).

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AFFLUENZA DEFINITIVA IN PROVINCIA DI FIRENZE 

FIRENZE    Tutti    24,93    67,45    77,78
                                    
BAGNO A RIPOLI         26,47    71,73    81,08
BARBERINO DI MUGELLO         21,01    66,42    77,17
BARBERINO VAL D'ELSA         20,95    69,49    78,83
BORGO SAN LORENZO         24,00    67,46    77,91
CALENZANO         25,29    69,53    79,88
CAMPI BISENZIO         22,99    64,78    74,75
CAPRAIA E LIMITE         23,99    69,04    79,53
CASTELFIORENTINO         21,27    64,77    75,90
CERRETO GUIDI         21,10    64,33    76,43
CERTALDO         22,06    66,52    77,84
DICOMANO         23,49    65,42    76,65
EMPOLI         24,71    67,34    78,13
FIESOLE         25,44    70,91    80,67
FIGLINE E INCISA VALDARNO         22,50    66,58    77,28
FIRENZE         26,64    67,27    77,14
FIRENZUOLA         23,26    62,96    72,42
FUCECCHIO         21,28    63,13    74,29
GAMBASSI TERME         20,80    67,29    79,58
GREVE IN CHIANTI         23,62    63,63    77,77
IMPRUNETA         24,07    68,17    79,61
LASTRA A SIGNA         23,12    66,36    76,85
LONDA         24,91    65,92    78,76
MARRADI         20,39    63,75    73,32
MONTAIONE         20,75    65,50    76,16
MONTELUPO FIORENTINO         23,87    69,40    79,27
MONTESPERTOLI         25,03    68,22    78,36
PALAZZUOLO SUL SENIO         23,78    62,15    70,52
PELAGO         25,02    71,20    80,23
PONTASSIEVE         26,23    70,07    80,49
REGGELLO         23,47    68,28    79,15
RIGNANO SULL'ARNO         25,66    70,60    80,47
RUFINA         23,19    64,76    78,75
SAN CASCIANO IN VAL DI PESA         24,62    69,68    80,29
SAN GODENZO         23,91    68,14    75,44
SCANDICCI         26,25    69,29    78,68
SCARPERIA E SAN PIERO         21,88    66,00    77,47
SESTO FIORENTINO         25,43    69,13    80,20
SIGNA         22,58    64,99    75,67
TAVARNELLE VAL DI PESA         23,27    68,51    78,56
VAGLIA         24,83    69,29    78,88
VICCHIO         22,84    67,36    77,56
VINCI         23,10    66,34    77,77

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