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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica Novoli

La Regione ricostruirà secondo la dottrina Renzi del "volumi zero"

La Regione Toscana investirà 20 milioni di euro per demolire e ricostruire il complesso di Torre degli Agli nel quartiere di Novoli. Avranno criteri bioclimatici e passeranno da 64 a 90 alloggi

Torre degli Agli, prima demolito e poi riedificato ex novo. Spesa venti milioni di euro. I lavori pagati dalla Regione dovrebbero partire entro l’anno nel complesso di Novoli costruito circa 60 anni fa. Al posto degli attuali sei edifici a quattro e cinque piani, contenenti 64 alloggi, ci saranno palazzi di sette piani con 90 appartamenti tra i 45 ed 70 metri quadrati. Le novità saranno i criteri delle nuove case d’edilizia sociale: bioclimatiche come la ventilazione naturale e sistemi di ombreggiamento e ad altissima efficienza energetica.

I nuovi edifici avranno due piani interrati da destinare a garage, di cui attualmente i fabbricati sono sprovvisti. Il piano terra potrà accogliere destinazioni d'uso diverse, compatibili con la residenza (negozi, uffici). L'intervento prevede anche la realizzazione di un'area verde situata fra i nuovi edifici e la piazza dove attualmente si svolge il mercato rionale. Contemporaneamente verranno realizzati una trentina di alloggi cosiddetti volano, nelle vicinanze dell'area dell'intervento, che ospiteranno gli inquilini durante i lavori. "La Regione - ha spiegato l’assessore al welfare Allocca - ha compiuto uno sforzo economico consistente, considerata l'attuale scarsità di risorse. Il nostro obiettivo è di riqualificare i quartieri che ospitano complessi di edilizia residenziale pubblica. Migliorare e rimodernare il tessuto urbano ed allo stesso tempo innalzare la qualità della vita".

"La firma di questo protocollo - ha detto l’assessore del Comune Fantoni - conferma l'attenzione di Firenze e della Toscana ai bisogni delle fasce più deboli. Si tratta di un importante investimento di risorse finanziarie e di un progetto che a ragione ci rende orgogliosi perché concretamente propone un nuovo modello, fiorentino e toscano, di edilizia sociale". "La firma di questo protocollo - ha confermato il presidente di Casa spa Luca Talluri - è di notevole importanza perché permette di dare attuazione a una impostazione urbanistica proposta dal Comune di Firenze nel nuovo PRG, quella dei cosiddetti volumi zero, ovvero di limitare al massimo il consumo di nuovo suolo riqualificando aree già esistenti. Inoltre, come ulteriore elemento di forte innovazione, la tecnologia costruttiva utilizzata sarà quella dei pannelli in legno massiccio (con materiale proveniente dalle foreste toscane) a strati incrociati che sostituirà l'uso del cemento armato e del laterizio".
 

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