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Referendum Giustizia: schermaglie Renzi-Lega

Il leader IV: "Firmo i quesiti dei Radicali, non quelli della Lega" . Bussolin (Lega Firenze): “Giustizia non è battaglia di qualcuno ma per qualcuno. Lo aspettiamo ai nostri gazebo”

Inatteso dibattito tra Lega e Matteo Renzi in merito alla paternità dei quesiti referendari sul tema della "Giustizia Giusta", promossi dalla Lega e dai Radicali.

Questa mattina il senatore Renzi, ospite di LadyRadio, ha affermato di stare pensando di firmare i referendum ma “dei Radicali di Pannella e di Enzo Tortora, non della Lega e di Salvini”.

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“Sono almeno 30 anni - la replica di Federico Bussolin, capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio - che si parla in Italia della necessità di una riforma organica della giustizia. Che il senatore Renzi citi Enzo Tortora come simbolo di questa battaglia referendaria mi riempie di orgoglio. Sono infatti passati 33 anni dalla sua morte e ancora oggi il sistema giustizia presenta le stesse lacune di oltre 30 anni fa. Se la politica in questi anni non è riuscita a livello istituzionale a realizzare una riforma organica, la Lega ha deciso di far sentire la propria voce con chiarezza insieme ad altri soggetti politici, in primis i radicali, ma anche altre esperienze civiche”.

“Questa quindi non è una battaglia di qualcuno - continua Bussolin - ma per qualcuno, per ogni singolo cittadino e singola impresa che non accetta più di sottostare ad una giustizia che rischia sempre più di dimostrarsi ingiusta, come dimostra il caso Tortora e non solo. A ragion di questa riflessione c’è un fatto: in queste settimane, inaspettatamente, siamo stati contattati da centinaia di cittadini che ci hanno chiesto di aderire e sottoscrivere i quesiti referendari. Non ci aspettavamo una adesione così significativa. A dimostrazione che il tema giustizia non è una questione di salotti o da intellettuali, ma è una necessità sentita dal popolo”.

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”Nel condividere i valori che Tortora ancora oggi rappresenta, invito tutti coloro che sognano un sistema giudiziario diverso ad unirsi alla campagna referendaria, ricordandoci sempre che questa non deve essere la battaglia di qualcuno contro qualcun altro, bensì la battaglia degli italiani che amano la libertà e che desiderano che la giustizia sia efficiente, efficace, rapida, trasparente, libera e terza rispetto alle parti in causa” agginuge i lcapogruppo del Carroccio a Palazzo Vecchio.

“Saremo in piazza - conclude Bussolin con un invito - questo sabato in Piazza Dalmazia e in Viale Fanti al mercato dalle ore 9 alle 12:30 e in Piazza de Ciompi dalle 17:00 alle 20:30. Invitiamo il senatore Renzi al gazebo, così da condividere questa straordinaria esperienza prima di tutto civica e poi politica”.

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