Politica

L'ex premier Giuseppe Conte torna all’Università

"Lo vedremo insieme a compagni di viaggio"

Il premier uscente sale (di nuovo) in cattedra rivestendo i panni del professore all’Università di Novoli. "Vedo nel mio futuro immediato il rientro a Firenze, come professore dell'università. È terminata l'aspettativa, quindi ritornerò a Firenze...". Così l'ex presidente del Consiglio, intercettato dalle telecamere del Fattoquotidiano.it nei pressi di Palazzo Chigi. Conte dribbla la domanda su un eventuale incontro con Draghi. Poi, incalzato sul suo futuro nel M5S, "ci sono tanti modi - dice - per partecipare alla vita politica, li vedremo insieme agli amici con cui abbiamo lavorato, ai compagni di viaggio", replica.

A chi gli chiede se creda ancora di essere il perno della coalizione M5S-Pd-Leu, "quello è un progetto che non ho declamato a casa - risponde - ma che abbiamo iniziato a realizzare e ha già prodotto dei risultati, altri sono in corso di completamento, altri vanno elaborati e realizzati. Quella è una prospettiva a cui credo molto, da politico, da privato cittadino e da ex presidente del Consiglio: continuerò a dare il mio contributo nelle modalità che decideremo insieme".

Conte lascia tra gli applausi

Conte torna a fare il professore a Firenze 

Con decreto del rettore Luigi Dei, firmato oggi, Giuseppe Conte ha ripreso servizio presso l'Università di Firenze come professore ordinario a tempo definito di Diritto privato presso il Dipartimento di Scienze giuridiche. Il reintegro nella cattedra dell'ex presidente del Consiglio avviene automaticamente concluso il periodo di aspettativa obbligatoria (ai sensi dell'articolo 13 del Dpr 382/1980).

Nei prossimi giorni il professor Conte incontrerà il rettore Luigi Dei e saranno definiti i suoi impegni didattici, tenendo conto che la programmazione delle lezioni per il secondo semestre di questo anno accademico è già stata stabilita. 

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