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Aeroporto, patto tra Firenze e Pisa per potenziare i due scali: "Strategia comune"

Intesa firmata da Nardella e Conti (sindaco pisano della Lega) e dai sindaci di Lucca Tambellini e di Livorno Salvetti: si parla anche di Fi Pi Li, autostrada, tramvia costiera e collegamento rapido tra il capoluogo e la costa

Foto da Twitter

Una serie di punti che prevedono anche una strategia comune per lo sviluppo dei due aeroporti di Firenze e Pisa, il Vespucci e il Galilei. Sono raccolti nel documento firmato ieri a Livorno dai due sindaci Dario Nardella e Michele Conti, oltre che dai primi cittadini di Lucca Alessandro Tambellini e di Livorno Luca Salvetti.

"La Toscana a due velocità non può reggere. Una costa che si dibatte tra mille problematiche e una parte interna che viaggia ad alti ritmi, ci consegnano una regione zoppa, incapace di decollare rischiando uno stallo tale da penalizzare tutte le province", si legge nel testo comune diffuso alla stampa e firmato da tutti e quattro i sindaci.

Nel testo si parla di "strategie nuove che abbiano come base il rilancio infrastrutturale, propedeutico a quello economico, occupazionale e sociale" e di come "per questo le città di Firenze, Livorno, Pisa e Lucca hanno deciso di ritrovarsi per aprire una nuova fase di collaborazione che abbia come obbiettivo finale il miglioramento del sistema dei collegamenti di area vasta e area metropolitana fiorentina, con particolare riferimento alle infrastrutture stradali e ferroviarie, ai sistemi di trasporto rapido di massa, alle nuove connessioni di mobilità leggera e sostenibile".

I quattro sindaci, assieme ai rispettivi assessori con delega a mobilità e trasporti (per Firenze c'era Stefano Giorgetti) hanno impostato "un'agenda condivisa che individui progetti e atti concreti per superare in maniera definitiva le evidenti carenze che insistono sull’asse di mobilità più importante della regione".

Ma quali sono, in concreto, i punti toccati nell'incontro? Sono stati messi nero su bianco. Come detto, si parla di una "visione integrata e complementare" per sviluppare i due scali di Peretola e di Pisa, oltre ad un "collegamento ferroviario veloce" tra Pisa e Firenze.

Parole che ricordano la "metropolitana leggera in grado di collegare Pisa e Firenze in 25 minuti", pronunciate da Enrico Letta un paio di settimane fa e che avevano fatto protestare alcuni esponenti della Lega fiorentina, favorevoli ad un potenziamento di Firenze. Del resto nella Lega c'è da sempre una spaccatura tra i favorevoli al potenziamento (i 'fiorentini') e quelli contrari (i 'pisani'), tanto che la stessa ex candidata alla Regione Ceccardi era stata più volte dubbiosa sul potenziamento di Peretola. Ora però questo 'patto' è stato firmato anche dal sindaco di Pisa, della Lega, Michele Conti (spaccatura interna anche al Pd, con Firenze e la Regione favorevoli e i sindaci della Piana contrari).

I sindaci hanno concordato di costituire un gruppo di lavoro tecnico coordinato dai rispettivi assessori e contestualmente di chiedere un incontro al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Enrico Giovannini entro la fine di aprile. Previsti anche altri incontri anche coinvolgendo Prato e Pistoia.

Da vedere, naturalmente, come si svilupperanno in concreto i vari temi trattati. Ma eccoli, nel dettaglio, i vari punti che si leggono sul documento comune. Un agenda che ora verrà consegnata al presidente della Regione Eugenio Giani:

  • "Il sostegno all'idea di un collegamento ferroviario veloce tra Pisa e Firenze in modo da avvicinare la costa al nodo ferroviario dell'alta velocità di Firenze".
  • "Il sostegno condiviso ai progetti di sviluppo dei due scali aeroportuali Galilei e Peretola in una visione integrata e complementare, facendo leva sulla operante Società Unica di Gestione, perseguendo I piani di investimenti sui due scali".
  • "Il potenziamento e la razionalizzazione della gestione della FIPILI con la disponibilità a verificare il progetto regionale di Società Toscana Autostrade, individuando un accordo con le province di Pisa, Livorno e la città metropolitana di Firenze, per valorizzare questa arteria a favore del traffico pendolare senza pedaggio, con l'obiettivo di spostare il traffico commerciale pesante sull'asse autostradale A 11".
  • "L'accelerazione dei progetti di autostrade per l'Italia ASPI relativi alla A11 Firenze-Lucca a cominciare dalla terza corsia del tratto Firenze-Pistoia, dalla realizzazione dello svincolo autostradale Firenze Peretola e della progettazione dello svincolo di Lucca dalla parte est Mugnano da inserire nel nuovo piano operativo della città di Lucca, anche in relazione al collegamento del previsto asse nord-sud per la velocizzazione dei trasporti nelle aree interne e del miglior collegamento tra l'autostrada Sestri Levante- Livorno e la prevista tangenziale nord est di Pisa".
  • "La pianificazione di un collegamento metro tramvia che connetta Livorno-Pisa-Lucca anche in rapporto con il raddoppio della ferrovia tra Firenze e Lucca".
  • "Il completamento delle ciclovie con ultimazione della Ciclopista Tirrenica da collegare alla Ciclopista dell'Arno e del Serchio".
  • "L'infrastrutturazione digitale di tutte le connessioni ferroviarie e viarie dell'area interessata".
  • "La promozione della centralità del nodo portuale di Livorno in collegamento con l'interporto e con i poli industriali lucchesi, nell'ambito del più generale quadro di collegamenti europei della rete Ten-T".
  • "Il completamento del corridoio tirrenico compresa la realizzazione del lotto zero".
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