Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Piano periferie, fondi in tre anni. Nardella: “Il governo restituisca i soldi”

Accordo tra esecutivo e Comuni, il Pd attacca: “Una presa in giro”. Per Firenze in ballo 18 milioni

Nardella e Conte

Accordo nella tarda serata di ieri tra il governo e l'Anci sul cosiddetto 'piano periferie', durante l'incontro tra il presidente del consiglio Giuseppe Conte e una delegazione di sindaci, guidata dal primo cittadino di Bari e presidente dell'associazione nazionale dei comuni Antonio Decaro e nella quale figurava anche Dario Nardella.

“La soluzione che intendiamo adottare è quella di inserire nel primo decreto utile (successivo alla conversione del decreto cosiddetto 'Milleproroghe', già passato al Senato e in attesa del voto alla Camera, ndr) una norma che di fatto dia la possibilità di recuperare la realizzabilità dei progetti già in fase avanzata. Questo garantirà un'agevole prosecuzione dei progetti già esecutivi, offrendo le risorse necessarie sulla base del reale stato di avanzamento dei progetti”, ha detto Conte. In sostanza è stato deciso di spalmare i fondi su tre anni, invece che approvare subito l'ok alle risorse nel 'Milleproroghe'.

“Alcuni Comuni volevano che oggi si risolvesse il problema. Abbiamo ottenuto un risultato importante che è quello di risolverlo tra una settimana (con un provvedimento ad hoc, ndr) visto che pare che domani (oggi, ndr) non si potesse risolverlo in Aula col Milleproroghe”, ha commentato Decaro. “L'impegno del governo è importante: se non dovessero risolvere il problema interromperemmo le relazioni istituzionali. La criticità è legata al fatto che non tutti potremo appaltare le opere per le periferie immediatamente”, ha aggiunto il presidente dell'Anci.

Nardella: "Pronti ad andare in tribunale"

Molto meno concilianti le posizioni espresse dal Pd. “Solo parole generiche per risolvere i problemi in futuri decreti. Ci sono procedure in corso. I cittadini e i sindaci non si prendono in giro. Prepariamo i ricorsi. E li vinceremo”, ha detto Matteo Ricci, responsabile enti locali dei dem. E il suo collega di partito, il deputato Michele Anzaldi: “Il Governo prende in giro sindaci e cittadini, altro che accordo. I fondi scippati non vengono restituiti e tutto viene rinviato a fumosi decreti per i prossimi 3 anni. Stravolte graduatoria e convenzioni”.

Periferie: Firenze aspetta 18 milioni

Firenze aspetta risorse per circa 18 milioni di euro, per progetti, come ha spiegato il sindaco Nardella, in gran parte già appaltati. Dura la presa di posizione del sindaco dopo l'incontro di ieri: “Il governo respinge la richiesta dei sindaci di cancellare dal decreto legge Milleproroghe il taglio di 1,6 miliardi di euro al piano periferie che interessa 20 milioni di cittadini con proposte alternative generiche. Ci difenderemo con ogni mezzo se non restituiranno ai cittadini questi soldi”, ha scritto il primo cittadino su Twitter.

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