Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Pd, Parrini: “Il figlio di Verdini candidato con noi? Invenzioni”

Il segretario regionale presenta i nuovi segretari metropolitani: “Noi unica forza di partecipazione, iscritti in aumento”

Il nome di Verdini agita le acque in casa Pd. Se Verdini senior, Denis, berlusconiano di ferro, rivendica  quasi con orgoglio l'appartenenza alla maggioranza di governo a Roma, evocando lo sdegno dei fuoriusciti di Mdp-Articolo 1, è nota la “simpatia” verso i dem del figlio del senatore, Tommaso, che ha la tessera del Pd da tre anni.

"Candidare il figlio di Verdini? Invenzioni"

“Il figlio di Verdini candidato con noi? Invenzioni, non esiste”, liquida la questione, rispondendo alla domanda di un giornalista, Dario Parrini, segretario regionale uscente del Partito Democratico. L'occasione, questa mattina, era la presentazione dei nuovi segretari metropolitani, dopo la chiusura dei congressi locali, non indenni da scontri su casi di presunte irregolarità nei tesseramenti.

Apertura a sinistra

“In 10 casi su 12 abbiamo avuto candidature unitarie, con un forte rinnovamento dei dirigenti. Siamo l'unico partito che aggrega partecipazione, in Toscana gli iscritti sono in aumento di 5mila unità, nel 2017 supereranno i 50mila”, rivendica Parrini, che dopo l'approvazione della legge elettorale, contestatissima da Mdp-Articolo 1, conferma l'apertura a sinistra agli ex compagni di partito.

“Nessuno è escluso a priori, vogliamo costruire un'alleanza per un programma di governo che porti crescita e riduca le disuguaglianze. Con chi ci sta l'alleanza è possibile”, dice Parrini. Ad auto escludersi dal Pd, uscendo dal partito, è stato invece ieri un pezzo da novanta, il presidente del Senato Pietro Grasso, che potrebbe essere il leader proprio di Mdp alle elezioni politiche della prossima primavera.

“Ci dispiace, rispetto la scelta ma non capisco le sue critiche, non c'è stata nessuna mancanza di rispetto verso le istituzioni nell'approvazione della legge elettorale”, commenta il segretario regionale dem. Infine, da Parrini un sì all'approvazione della legge sullo Ius Soli entro la legisltura: "Se necessario anche ricorrendo alla fiducia".

I nuovi segretari metropolitani

I nuovi 9 segretari metropolitani presentati da Parrini (tutti uomini, “ma abbiamo tante donne elette sul territorio”) dal canto loro assicurano massimo impegno e coesione al partito in vista delle elezioni. Il nuovo segretario fiorentino è il 41enne Marco Recati, geometra nato a Scarperia, iscritto ai DS dal 2006 e al Pd dalla nascita del partito nel 2007. E' assessore ai lavori pubblici nel comune di Scarperia e San Piero.

Gli altri segretari usciti dai congressi toscani sono Jacopo Mazzantini (Empolese-Valdelsa), Mario Puppa (Lucca), Riccardo Brocchini (Versilia), Gabriele Bosi (Prato), Riccardo Trallori (Pistoia), Albano Ricci (Arezzo), Gesuè Ariganello (Grosseto) e Massimiliano Sonetti (Pisa). Congressi ancora in corso a Siena, dove è corsa a quattro, a Piombino e a Massa Carrara, dove si attende la pronuncia della commissione di garanzia nazionale del partito per le controversie sul tesseramento.

Gli iscritti Pd in Toscana

Gli iscritti al Pd in Toscana risultano in crescita: 41.153 nel 2015, 46.822 nel 2016 e dovrebbero superare i 50mila (il numero è ancora da certificare) nel 2017. A Firenze i numeri dicono 7.165 nel 2015, 8.661 nel 2016 e 9.234 quest'anno.

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