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Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

Regione, Pd e Italia Viva 'bacchettano' Giani: "Su sanità, rifiuti e vaccinazioni serve un cambio di passo"

Vertice e nota congiunti dei due partiti che sostengono il governo regionale di Eugenio Giani: "Necessaria tabella di marcia precisa"

Acque agitate in Regioni, specie dalle parti della maggioranza. "Un cambio di passo e una tabella di marcia precisa su tre tematiche principali: sanità e campagna di vaccinazione, risorse europee, rifiuti". Così infatti scrivono, nero su bianco, rivolti al presidente Eugenio Giani, i partiti di maggioranza del consiglio regionale della Toscana, Partito Democratico e Italia Viva, che oggi si sono incontrati per fare il punto sui temi più urgenti di governo delle ultime settimane. Certo non è un attestato di stima incondizionata su quando fatto finora, ad 8 mesi dall'elezione a presidente. Semmai una bacchettata.

Presenti per il Pd la segretaria regionale Simona Bonafè, il capogruppo Vincenzo Ceccarelli e Massimiliano Pescini, per Italia Viva l'europarlmantare Nicola Danti, il vice presidente del consiglio regionale Stefano Scaramelli e Alice Rossetti.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, scrivono Pd e Iv in una nota congiunta, "serve una comunicazione istituzionale ai cittadini efficace e una programmazione certa che non faccia più ricorso ai cosiddetti ‘click day’. Si chiede che terminino al più presto le vaccinazioni per estremamente fragili, caregiver e badanti e si chiede che siano vaccinati a breve anche i soggetti giovani della categoria dei fragili. In tema di sanità generale si evidenzia la necessità di attrezzarsi subito per il dopo emergenza con un piano per il recupero delle liste di attesa e degli screening di prevenzione".

Quanto al Next generation Eu e alle risorse in arrivo dall'Enione Europea, nel corso dell’incontro sono stati elencati alcuni principi che devono guidare i progetti da finanziare a partire dalla capacità di creare occupazione, in particolare per giovani e donne.

I fondi, si legge "dovranno essere utilizzati non solo per coprire spese e progetti ordinari già previsti, ma è necessaria una co-progettualità speciale che coinvolga enti pubblici e imprese. Ciò vale sia per i progetti da sottoporre ai finanziamenti del Recovery, sia per le risorse dei fondi strutturali comunitari destinati alla Toscana. Piano nazionale ripresa e resilienza, Piano regionale di sviluppo e programmazione comunitaria 2021-2027 devono essere allineati e resi complementari in un disegno complessivo coerente e coordinato".

Sui rifiuti, tema caldissimo, dopo lo scoppiare dell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni della 'ndrangheta in Toscana, Pd e Italia chiedono alla giunta, "entro la fine del 2021, la presentazione del nuovo piano dei rifiuti che superi la logica del conferimento in discarica intraprendendo la strada dell’economia circolare e la riduzione delle emissioni di CO2. Le politiche dei rifiuti dovranno essere basate sul principio dell’autosufficienza toscana, della solidarietà tra territori e di chiusura dei cicli sia per quanto concerne i rifiuti urbani che quelli speciali".

Le due forze politiche fanno anche sapere che a questo incontro "ne seguiranno altri, con l’obiettivo di supportare e stimolare l’azione di governo affinché la Regione, come è sempre stata, sia punto di riferimento dei cittadini e protagonista delle politiche nazionali".

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