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Domenica, 14 Aprile 2024
Politica

Nardella su vittoria in Sardegna: "Spartiacque a livello nazionale". I Verdi-Sinistra: "Aprire ai 5 Stelle anche a Firenze"

Da destra parla Stella (Forza Italia): "Dato da non sottovalutare"

“La vittoria in Sardegna può costituire uno spartiacque nazionale. Complimenti alle due donne protagoniste di questo risultato, Elly Schlein e Alessandra Todde". Così questa mattina Dario Nardella, commentando l'elezione a nuova presidente della Sardegna di Alessandra Todde, candidata (del Movimento 5 Stelle) sostenuta dal 'campo largo' di Pd, 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, assieme a molte altre liste.

"Dalla Sardegna arrivano messaggi chiari e netti", prosegue il sindaco, "il primo è che il bipolarismo è tutt'altro che morto ma è vivo e vegeto e i cittadini sempre di più scelgono da che parte stare, o da una o dall’altra". Sembrerebbe un invito a ricercare anche livello locale una sponda con i 5 Stelle (di cui Todde è espressione), a discapito dell'abbraccio a Renzi.

Dall'Alleanza Verdi Sinistra Firenze arriva un messaggio ancora più esplicito. "La vittoria di Alessandra Todde è un risultato straordinario che traccia una linea da seguire anche a Firenze. Il voto di domenica è la dimostrazione chiara che l'elettorato progressista guarda con interesse ad una proposta politica che includa Pd, M5s e Avs. L'unità e la forza delle proposte programmatiche vengono premiate ed è una strada che dobbiamo provare a percorrere ovunque. Questo schema si può riproporre anche a Firenze, in maniera anche più ampia data la presenza delle forze moderate a sostegno della candidatura di Sara Funaro", si legge in una nota. Il capogruppo 5 Stelle a Palazzo Vecchio Roberto De Blasi parla di "un segnale importante per la democrazia in Italia".

Una alleanza, quella con i 5 Stelle, che probabilmente serrerebbe la porta invece a Italia Viva. Per il partito di Renzi questa mattina a Firenze ha parlato l'ex senatrice Rosa Maria Di Giorgi, che invece dà una lettura diversa e invita a puntare sui 'moderati', dove "raccogliere sempre più il consenso di chi chiede rappresentanza in questa area. È su questi cittadini, come pure sui tanti che si sono astenuti perché non rappresentati, che dobbiamo puntare".

Da destra, stamani a margine di una conferenza stampa ha parlato Marco Stella, coordinatore regionale di Forza Italia.

La sconfitta in Sardegna, una partita sulla quale si erano spesi in prima persona Meloni, Salvini e Tajani, "dimostra che non si deve imporre niente, quando si sceglie una donna o un uomo alla guida di un Comune o di una Regione si deve scegliere la donna o l'uomo migliore. Non importano le cifre elettorali", dice Stella.

Il riferimento, ovviamente, è alla scelta di Paolo Truzzo, imposto da Meloni, che ha voluto stoppare Solinas, presidente del centrodestra uscente che invece Salvini avrebbe voluto riconfermare. "Non sottovaluto il dato della sconfitta elettorale, anche se sono estremamente contento del lavoro che hanno fatto le donne e gli uomini in Sardegna di Forza Italia. I dati dimostrano che siamo la seconda forza del centrodestra in quella regione", aggiunge.

Infine, Stella chiede agli alleati di Lega e Fdi di accelerare sull'ufficializzazione di Eike Schmidt come candidato sindaco per Firenze. "È una bellissima candidatura. Certo, anche per lui è arrivato il tempo di dire se lo vorrà fare o non lo vorrà fare. I fiorentini - chiude il coordinatore di Forza Italia - meritano una bellissima campagna elettorale, meritano di sapere anche il nome del candidato sindaco".

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