menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nardella: “Subito il congresso del Pd, basta divisioni tra renziani e non renziani” / FOTO

Oltre 400 persone ad ascoltare il sindaco e l'ex ministro dell'Interno alla Festa dell'Unità: “I 5 Stelle? Vengono dal nulla, non sono classe dirigente”

Fare presto il congresso del Partito democratico, senza arrivare a febbraio. “Perché in quel caso saremmo a ridosso delle elezioni europee e delle elezioni amministrative in tante città, a partire da Firenze. E il congresso porta tensioni”. A chiederlo è il sindaco Dario Nardella, dal palco della Festa dell'Unità delle Cascine, nel dibattito con l'ex ministro Marco Minniti moderato dalla giornalista Rai Bianca Berlinguer.

“I Cinque Stelle e la Lega prima delle elezioni erano divisi su tutto, e ora trovano il modo di stare insieme. Come è possibile che noi continuiamo a dividerci tra renziani e non renziani”, prosegue il sindaco. In attesa di quello nazionale, a ottobre si terrà il congresso regionale, con le primarie a metà mese (14 ottobre) per il segretario toscano: in corsa al momento Simona Bonafè, appoggiata da Renzi, l'ex deputato rimasto a piedi in questa legislatura Federico Gelli e Valerio Fabiani per l'area 'orlandiana'.

Nardella e Minniti, a modo loro, chiedono un congresso 'rifondativo'. “Dobbiamo rifondare un soggetto politico che metta la centro la formazione della classe dirigente e rimettere al centro la questione dell'organizzazione, che spesso, specialmente al Sud, abbiamo lasciato ai capo bastone”, dice senza mezzi termini Nardella, per contrastare Lega e 5 Stelle, che, dice Nardella “non sono una classe dirigente, vengono dal nulla. Non basta avere avuto 50 voti sul web”.

“Ma no al cambio del nome. Contro i populismi e l'ascesa delle destre in Europa, quale nome può essere più appropriato rispetto a 'democratici'?”, chiede Minniti.

Ad ascoltarli oltre 400 persone: in grandissima parte over 60. Giovani se ne vedono pochi. Qualche nipotino per lo più. “I 5 stelle e la Lega lucrano in maniera meschina sulle legittime paure e fragilità delle persone, le amplificano. Come sul tema dell'immigrazione, che non è di per sé un problema, lo diventa se il fenomeno non viene gestito. E per risolvere veramente i problemi Salvini non sta facendo nulla”, prosegue Nardella.

Anche Minniti attacca il suo successore al Viminale, Matteo Salvini: “Si comporta come un capo tifoseria. Sulla Nave Diciotti ha fatto una trattativa con l'Europa, persa, sulla pelle di 170 persone. Non si era mai visto”. E sulle reazioni di Salvini al momento di ricevere l'avviso di garanzia (è indagato per sequestro di persona, ndr): “Perché ha preso i voti non è sottoposto alla legge? Così ci porta fuori dalla democrazia”, ammonisce Minniti.

In conclusione Nardella rilancia la sua proposta di legge popolare per reintrodurre l'educazione civica con voto obbligatorio nelle scuole. Domenica alle 18:30 alla Festa dell'Unità è atteso invece l'ex premier Matteo Renzi, che si aspetta nella 'sua' Firenze lo stesso pienone riscontrato pochi giorni fa a Ravenna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento