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Nardella: "Ora un fronte dei costruttori, dalla sinistra fino a Forza Italia"

Intervista del sindaco di Firenze al Corriere della Sera. Nelle scorse settimane il patto tra Italia Viva e berlusconiani in Sicilia

Un fronte di "costruttori", da contrapporre ai "populisti", che vada dalla sinistra fino a Forza Italia, passando per Conte, Calenda e Renzi. E' la richiesta del sindaco di Firenze Dario Nardella al segretario del Pd Enrico Letta, all'indomani delle elezioni amministrative, come emerge da un'intervista uscita oggi sul Corriere della Sera.

"Enrico Letta e i sindaci sono i vincitori di questa sfida elettorale. Il segretario si è speso con generosità: al suo fianco noi abbiamo spinto i candidati sul territorio. Ma sappiamo tutti che le elezioni comunali sono ben diverse da quelle politiche", dice Nardella al Corriere, chiedendo di "esportare il 'modello città'" in vista delle elezioni del 2023 (sempre che non si voti prima, magari dopo l'elezione del nuovo Capo dello Stato a febbraio, ndr).

Nell'intervista il sindaco di Firenze chiede che anche i candidati al parlamento passino sempre attraverso le primarie, e poi "un'agenda 'antipopulismo', perché l'astensione è il frutto malato di una politica rissosa e demagogica che ha svilito le istituzioni e stancato i cittadini". Astensione che nei ballottaggi di domenica e lunedì scorso ha superato in media il 50%.

Ma è sulle alleanze che le parole del primo cittadino faranno più discutere. "Letta - il messaggio di Nardella al segretario dem, rientrato in questi giorni alla Camera dopo la vittoria alle suppletive di Siena -, ora è l'unico che può mettere attorno a un tavolo tutti i leader: da Calenda a Speranza, passando per Conte e Renzi".

"Penso a una costituente per rilanciare l'espressione assai felice del presidente Mattarella: 'Questo è il tempo dei costruttori'. Ecco: costruiamo un fronte delle forze europeiste, democratiche, di sinistra e liberali, senza escludere Forza Italia", aggiunge.

Parole che faranno senz'altro storgere il naso a molti e che arrivano dopo l'accordo tra Forza Italia e Italia Viva in Sicilia.

Come annunciato per primo nei giorni scorsi infatti dal quotidiano La Sicilia prima delle amministrative Renzi ha incontrato a Firenze Gianfranco Micciché, leader di FI sull'isola, per sigillare un accordo che preveda tra le due forze politiche un intergruppo all'assemblea regionale siciliane e liste comuni alle prossime elezioni amministrative.

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