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Matteo Salvini a Firenze, bagno di folla al mercato di Campo di Marte: "Siete la rivoluzione"

Il leader leghista a Firenze per la raccolta firme per il referendum sulla "Giustizia Giusta", sono state raccolte mezzo milione di firme

Un folla che neanche Matteo Salvini si aspettava questa mattina al Mercato settimanale di Campo di Marte. Il leader della Lega era in città per promuovere la raccolta firme per il referendum sulla "Giustizia Giusta". Insieme a Salvini anche il Capogruppo della Lega Federico Bussolin e alcuni consiglieri comunali.

In molti hanno chiesto a Salvini foto e selfie, dei bambini gli hanno anche regalato dei disegni che lo ritraggono con la maglietta della Fiorentina, immancabile una battuta su tema stadio: "Tra Commisso e Nardella non so chi ha più colpe sullo stadio, spero di poter venir il prima possibile a vedere Fiorentina-Milan" ha scherzato il leader del Carroccio.

I temi affrontati, sia rispondendo alle domande dei giornalisti sia durante il suo comizio allo stand delle firme, sono quelli più cari a Salvini: giustizia, salute, lavoro e scuola. "Noi lavoriamo per tutelare la salute dei cittadini, abbiamo aiutato chi lavora nel turismo e abbiamo ottenuto la garanzia che tutti i bambini a settembre andranno a scuola, senza distinzioni. Speriamo che non sia necessario tutto quello che è in previsione da settembre" ha dichiarato Salvini.

"In un sabato d'agosto, ad un mercato, vedere così tante persone per firmare una petizione vuol dire che il tema è sentito da tanti. Siamo al mezzo milione di firme, continueremo a raccogliere firme tutto agosto e settembre, saremo nelle piazze della Toscana, tornerò in Versilia e a Firenze. Io sono contento perché mentre gli altri litigano noi costruiamo".

Lega e Radicali hanno proposto sei quesiti: la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, la responsabilità dei magistrati, l'equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere dei magistrati sulla base della distinzione tra funzioni giudicanti e requirenti, i limiti agli abusi della custodia cautelare e l'abolizione del decreto Severino.

Salvini, elezioni e MPS

Il tema elezioni è caldo, la battuta di un sostenitore di Salvini sul "trovare un modo per togliere il sindaco di Firenze" ha portato, inevitabilmente, a parlare di Siena e delle future elezioni suppletive della Camera nel collegio uninominale Toscana 12 dopo le dimissioni di Pier Carlo Padoan a seguito della sua nomina di presidente di UniCredit. "Per quanto riguarda Nardella e Giani tocca a dare a voi il giudizio, a Siena, a ottobre, dovranno votare e mi chiedo come possano votare Pd dopo che una banca storica, nata nel 1472, è stata massacrata. Teniamo duro perché tra qualche mese, massimo un anno, andiamo a votare e poi governeremo senza dover trattare con Pd o 5Stelle".

Secondo Salvini, Lega al governo è "garanzia che non ci saranno nuove tasse". Sul Green Pass il leader leghista ribadisce la sua posizione: "Abbiamo chiesto che tutti i bambini possano tornare in classe, nessuno escluso". Sul tema immigrazione: "Noi ribadiamo che non puoi chiedere il green pass agli italiani per andare a bere il caffè e poi fai sbarcare chiunque senza controlli, Draghi ha detto che ho ragione, ma non basta avere ragione, io da ministro facevo e ora sono a processo".

Prima di lasciare il gazebo, Salvini ha ringraziato nuovamente tutti gli italiani che stanno firmando il refendum: "Le firme che ci state dando sono quelle che faranno al rivoluzione, perché la riforma della giustizia non arriverà mai da sinistra, quindi grazie a voi cambierà qualcosa. Una firma significa che, come per tutti gli altri lavoratori, se un giudice sbaglia paga, perché se il giudice sbaglia, sbaglia sulla pelle del cittadino".

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