Macchiarini, Rossi si difende: "Agito nell'interesse dei malati"

Il presidente risponde a tre interrogazioni dopo le polemiche sulle "bufale" dell'ex chirurgo di Careggi

“Ci siamo comportati nell’esclusivo interesse dei cittadini toscani malati, a favore dello sviluppo della ricerca in un settore delicato. Non mi appartengono i giudizi morali sull’uomo. Se ha sbagliato sotto il profilo penale, se ha avuto rapporti scorretti con i suoi pazienti, è giusto che sia condannato. Gli sviluppi della vicenda processuale attengono ad altra sfera e ad altra sede. In ogni caso Careggi si è costituita parte civile nel processo”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispondendo a tre interrogazioni sul chirurgo Paolo Macchiarini, presentate dalle opposizioni Sì – Toscana a sinistra, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Le polemiche erano arrivate dopo l’esplosione della vicenda sulla stampa, dalla quale è emerso che a giugno del 2010 una relazione della Commissione dell’Università di Firenze che parlava di un curriculum truccato per ottenere il posto da professore ordinario. Poi l’Agenzia del farmaco aveva chiesto di vedere i risultati di interventi sperimentali autorizzati fino a quel momento soltanto su persone in fin di vita. Nel settembre 2012 Macchiarini fu poi arrestato con le accuse di concussione, peculato, falso ideologico e materiale. Poi la vicenda delle “nozze bufala" alla presenza di Obama, Clinton, Putin e il Papa. Mentre in Svezia, dove il professore si era rifugiato, esce un rapporto dal Karolinska Institute, l’università di Stoccolma che assegna i premi Nobel, secondo cui ”ha fabbricato risultati falsi in sei pubblicazioni ed è un pessimo esempio per i giovani ricercatori”. Quello stesso chirurgo che aveva lavorato per il sistema toscano della sanità pubblica (lavorava a Careggi) con Enrico Rossi assessore alla sanità prima e presidente della Regione poi.

Il presidente ha ripercorso la vicenda, ricordando gli anni prima dell’arrivo del chirurgo ma anche quelli dopo. “Dal punto di vista della ricerca e per la chirurgia toracica, come rilevato dai dati Agenas, Careggi era debole. Da questa base e per questa situazione siamo intervenuti”, ha detto Rossi, citando più volte la famosa rivista medica Lancet e il modo in cui presentava Macchiarini, ideatore di una sperimentazione nel settore del trapianto di trachea. Il “costo assistenziale di Macchiarini è stato di poco più di 100mila euro l’anno, equiparato a quello di ogni primario”, ha osservato il presidente, ricordando l’arresto avvenuto nel settembre 2012 per accuse che “non hanno a che vedere con la sua attività scientifica o professionale, ma per abuso d’ufficio e truffa ai danni di pazienti”. “Immediatamente la direzione di Careggi ha chiuso il contratto di collaborazione e anche grazie ad un mio colloquio con la procura di Firenze, è stato consentito al chirurgo di operare i pazienti rimasti, rispettando i loro diritti ed esaurendo la lista d’attesa”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Qualche volta si può anche chiedere scusa” è stato il commento del capogruppo di Forza Italia, Stefano Mugnai. Secondo Mugnai si è trattato di una “scelta sbagliata” la cui “responsabilità è solo sua” ha detto rivolgendosi al governatore. “Questa vicenda ha prodotto un danno d’immagine alla Toscana”, ha continuato contestando il fatto che sul caso non fossero già state sollevate obiezioni. “È evidente che dai dati, così come ce li ha raccontati, è stato mal consigliato e imbrogliato, e forse chiunque lo sarebbe stato” ha detto Paolo Sarti (Sì – Toscana a sinistra) che ha parlato di Macchiarini non come un luminare ma come qualcuno che “sperimentava con l’autorizzazione di Careggi”. “Rossi ha sbagliato. Non ha valutato e non ha fatto le verifiche che doveva. Non chiede scusa e fa fare alla Toscana una figura barbina”. Così Giovanni Donzelli, capogruppo Fratelli d’Italia, che ha parlato di una scelta fatta per “sbandierare qualche successo”. “Purtroppo – ha detto rivolgendosi al governatore – è cascato in un tranello e a dirlo non sono io ma il responsabile sanità del Pd”. “Ha fatto fare una figura pessima alla nostra regione e oggi persevera. Ha creato un danno economico e d’immagine. Dovranno essere chiariti tutti i costi perché ne deve rispondere personalmente e politicamente”, ha concluso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: stop ai voli, rinvio per le discoteche

  • Mick Jagger si trasferisce in Toscana: "E' innamorato, forse rimane"

  • I borghi più belli della Toscana da visitare assolutamente

  • Marina di Castagneto: fiorentino muore dopo un bagno

  • Entra in funzione 'PagoPA', addio verbale rosa sull'auto: come cambiano le multe

  • Emergenza coronavirus non impatta sul mattone: Firenze città più cara d'Italia

Torna su
FirenzeToday è in caricamento