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Politica

Governo: sempre più lontano l'incarico a Conte

Mattarella prende tempo

Giuseppe Conte è in bilico, nessuno scommette più su un incarico a breve per il candidato premier proposto da Lega e M5s. "Può saltare" dice il deputato del M5S Emilio Carelli.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha ancora sciolto la riserva. Il capo dello Stato sta cercando di capire quale possa essere la soluzione dell'attuale situazione politica. Un parlamentare del Movimento 5 Stelle, dopo l'ennesima riunione Salvini-Di Maio (che anche ieri sera hanno blindato la figura del giurista), si è spinto a dire che "i tempi si allungano" e che Mattarella nutrirebbe delle "perplessitá" sulla figura di Conte. Molte fonti confermano un allungamento dei tempi nell'incarico e di "dubbi" non meglio specificati.

"Giuseppe Conte? Non escludo che possa saltare". Emilio Carelli, deputato del Movimento 5 stelle ed ex direttore di Skytg24, lo ha annunciato in diretta ad Agorà, su Raitre. La candidatura del professore è a rischio "perché non sappiamo cosa succederà oggi".

Che cosa succederà nei prossimi giorni

E' evidente che i tempi per la definizione della vicenda potranno allungarsi, ma non si può andare avanti all'infinito. Per questo, non escludendo sorprese nelle ultime ore, il giorno giusto per una chiusura del cerchio potrebbero essere giovedì. Mattarella deve fare la prima mossa.

La polemica sul curriculum del professore dell'Università di Firenze

Tutto confermato. Giuseppe Conte alla New York University non è mai stato né studente né professore.

Dell'ateneo newyorchese il docente che M5S e Lega vorrebbero a Palazzo Chigi per guidare un loro futuro governo ha tuttavia potuto usare la biblioteca della facoltà di giurisprudenza tra il 2008 e il 2014 per condurre ricerche. E' una portavoce della NYU ad averlo spiegato ad AskaNews.

Confermando in toto quanto già detto al New York Times, Michelle Tsai ha precisato che "come la NYU ha indicato, abbiamo rivisto i nostri archivi e da essi non risulta che Giuseppe Conte sia stato nell'Università come studente o nelle vesti di membro della facoltà".

La portavoce dell'ateneo ha però aggiunto ad AskaNews che "sebbene Conte non abbia avuto uno status ufficiale alla NYU, a lui fu dato il permesso di condurre ricerche presso la biblioteca della School of Law tra il 2008 e il 2014".

Questo spiegherebbe quindi il "perfezionamento" degli studi giuridici che compare nelle due versioni del curriculum di Conte, sia quello disponibile sul sito della Camera dei deputati sia quello accessibile dal sito dell'Associazione Civilisti Italiani. Nel primo caso, emerge che Conte "dall'anno 2008 all'anno 2012 ha soggiornato, ogni estate e per periodi non inferiori a un mese, presso la New York University, per perfezionare e aggiornare i suoi studi". Nel secondo, sotto la dicitura "Perfezionamento studi giuridici" compare la New York University e gli anni 2008 e 2009.

La portavoce dell'ateneo della Grande Mela ha poi aggiunto che Conte "ha invitato un professore di giurisprudenza della NYU a entrare a fare parte del board di una rivista giuridica italiana". La portavoce non ha voluto confermare il nome del docente né che la rivista in questione sia "Giustizia Civile", di cui Conte è direttore.

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