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Siparietto con Rossi: Giani mette la cravatta rossa e diventa ufficialmente presidente / VIDEO

Passaggio di consegne con il predecessore: "E' stato un grande presidente". Bocca cucita sulla giunta: "L'assessore alla sanità? Speriamo di evitare l'interim..."

 

"Ha svolto il suo ruolo in maniera egregia. Resterà come uno dei grandi presidenti della Toscana". Così il neo presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ringrazia il presidente uscente Enrico Rossi, governatore per dieci anni.

La proclamazione ufficiale è avvenuta questa mattina nella Sala del Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi, la sala dove normalmente si ritrova la giunta.

Giani: "Voglio le mascherine all'aperto"

"Avevo ricevuto una cravatta da Claudio Martini (il predecessore di Rossi, ndr) ed ora io regalo questa cravatta rossa, un colore simbolico e importante, ad Eugenio Giani, il nuovo presidente", le parole di Rossi, che emozionato dà l'addio al palazzo dove è entrato presidente per la prima volta nel 2010.

"Come tutte le cose belle anche questa esperienza si conclude", il commiato finale di Rossi, che a breve diventerà assessore allo sviluppo economico nel comune di Signa, carica che gli permetterà di mantenere l'incarico che ricopre a livello europeo nel Comitato delle Regioni.

Da oggi Giani è quindi entrato in carica ufficialmente e scattano i dieci giorni entro i quali dovrà convocare il primo consiglio regionale, che si terrà con ogni probabilità tra mercoledì 14 ottobre e venerdì 16.

Solo in quella sede, come già detto più volte negli scorsi giorni, Giani presenterà gli 8 assessori che andranno a comporre il nuovo governo regionale. Anche oggi infatti bocca cucita e nessuna indiscrezione: "Non faccio nomi sulla giunta".

Nomi che però ballano già da tempo. Sembrano sicuri di entrare, da vedere in quali assessorati, i tre dem Leonardo Marras (mattatore di preferenze, primo in Toscana con oltre 18mila) e le zingarettiane Alessandra Nardini e Monia Monni. Molto probabile l'ingresso di Serena Spinelli, di Articolo 1 - Mdp e candidata nelle fila di Sinistra civica ecologista.

Capitolo a parte la sanità, sia perché è l'assessorato che assorbe l'80% del bilancio regionale, sia perché siamo in emergenza coronavirus. "Se terrò io l'interim? Spero ci sia da subito un assessore, ma non escludo alcuna possibilità", replica il neo presidente a domanda secca.

Per il resto, non molto altro. Giani ha detto che confermerà Rossi come commissario per la ricostruzione del ponte di Albiano Magra, crollato ormai 6 mesi fa, e che chiederà al governo che gli siano conferiti "poteri straordinari come accaduto per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova".

L'agenda politica è tutta da costruire. Nella prima giunta, dice soltanto Giani "tratteremo senz'altro dell'aggiornamento del patto per il lavoro e l'occupazione". Dopo la cravatta e il campanellino, c'è da iniziare a lavorare.

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