Elezioni regionali: Massimo Mattei pronto a candidarsi con il Pd

Clamoroso ritorno in pista: la "rivincita" e il derby con i renziani. Ipotesi sfida col vicesindaco Giachi

"Non ci penso neanche". Rispondeva così, fino a poco tempo fa, a chi gli chiedeva se sarebbe rientrato in pista. Oggi, però, le cose sembrano proprio essere cambiate per un clamoroso ritorno: Massimo Mattei è pronto a candidarsi nelle liste del Partito democratico alle prossime elezioni regionali.

Il partito deve ancora scegliere i criteri per individuare gli otto nomi che finiranno fra coloro che si contenderanno il seggio Firenze 1 del Consiglio regionale (quello della città, per intendersi). Che Mattei pare aver puntato. Una scelta, la sua, che suona come una rivincita nei confronti del suo "grande amore" politico, Matteo Renzi. L'uomo che, dopo aver fatto nascere il governo giallo-rosso, adesso lo sta facendo vacillare.

Tutti i grandi amori, si sa, possono finire. Non è un mistero che Mattei sia rimasto scottato dal modo in cui l'attuale leader di Italia Viva, allora sindaco di Firenze, lo scaricò, accettando le sue dimissioni da assessore alla mobilità dopo il coinvolgimento in un'inchiesta dalla quale è uscito senza neanche un processo: fu archiviato alcuni mesi dopo. Una non buona condizione di salute fu il motivo ufficiale dell'uscita di scena.

E ora che fra Partito democratico e Italia Viva impazzano i litigi per e le rivendicazioni sui voti "renziani", ecco che la discesa in campo di Mattei rappresenterebbe un vero e proprio siluro in grado di far esplodere i rapporti fra ex parenti.

I rumors sui nomi che potrebbe mettere in pista il Pd sono tanti, con uno su tutti che potrebbe simboleggiare una vera e propria sfida fra ex renziani: la vicesindaco di Firenze Cristina Giachi. Si tratterebbe di un bel "derby" per contendersi uno scranno in Consiglio regionale.

Cinque anni fa, con il centrosinistra vincente, i seggi a scattare nel collegio fiorentino furono due: se li conquistarono l'attuale Presidente del Consiglio e candidato governatore Eugenio Giani e l'attuale assessore alla sanità Stefania Saccardi (che lasciò quindi il posto nell'assemblea regionale all'altra renziana Elisabetta Meucci), campionessa di preferenze con oltre 14 mila crocette.

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Oggi Giani è candidato governatore e quindi non finirà nella lista dem. La Saccardi, invece, non corre nel Pd: proverà a far scattare il seggio fiorentino di Italia Viva trainando la lista verso il 5% di sbarramento necessario per entrare in Consiglio. Ma all'interno dei due partiti la battaglia in nome di Renzi è già cominciata.

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