rotate-mobile
Elezioni comunali 2024 L'Arcovada / Via Giovan Filippo Mariti

Via Mariti e cantiere allagato, anche Bambagioni apre: "Parco urbano? Richiesta giusta" / FOTO

Sopralluogo dell'uomo forte dela Lista Schmidt dopo la notizia diffusa da FirenzeToday: "Richiesta dei cittadini è ragionevole, apriamo un percorso"

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Ieri mattina FirenzeToday ha diffuso la notizia delle condizioni in cui si trova attualmente l'ex area di cantiere di via Mariti - ora sotto sequestro da parte della magistratura - area dove avrebbe dovuto sorgere l'ennesimo supermercato della zona, una Esselunga: al momento, dopo la strage del 16 febbraio scorso dove sono morti cinque operai sul lavoro, tutto è fermo e il cantiere appare ora completamente allagato.

Dopo avere visto le immagini Paolo Bambagioni, l'ex Pd ora candidato e uomo forte della lista Eike Schmidt sindaco, si è recato sul posto ed ha aperto anche lui, dopo l'Assemblea 16 Febbraio e dopo la sinistra cittadina, all'idea di un parco cittadino sul luogo della strage.

"Appena ho letto la notizia che il cantiere di via Mariti si è allagato, ho fatto ciò che avrebbe dovuto fare subito un amministratore: effettuare un sopralluogo e chiedere informazioni ai residenti. Prima di tutto bisogna garantire la sicurezza e l'incolumità dei residenti, in attesa che la giustizia, spero velocemente, faccia luce su quanto purtroppo avvenuto", afferma Bambagioni in una nota.

"Se oggi i cittadini vogliono un parco urbano, una richiesta ragionevole e giusta, possiamo aprire un percorso per farlo - aggiunge -. Quel che è certo è che noi non lasceremo un problema irrisolto e provvederemo alla sicurezza e all'incolumità delle persone. Via Mariti è una ferita indelebile, non può diventare anche l'ennesimo vuoto urbano". L'area, al momento, è appunto sotto sequestro.

FOTO - Un 'lago' nel cantiere Esselunga della strage

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Mariti e cantiere allagato, anche Bambagioni apre: "Parco urbano? Richiesta giusta" / FOTO

FirenzeToday è in caricamento