rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
Elezioni comunali 2024

Montanari: "Esselunga doni alla città l'area della strage, coalizione ampia per battere la destra dei manganelli" / FOTO

Seconda uscita dell'Associazione 11 Agosto, oltre mille iscritti in due settimane. Sul palco anche il 5 Stelle Quartini: "Investire sulla sicurezza sul lavoro fin dalla scuola"

"I lavoratori che sono morti in via Mariti sono persone che non esistono, proprio come disse Don Milani 70 anni fa. Se Firenze fosse stata pensata e progettata in modo diverso forse Mohamed El Farhane, Mohamed Toukabri, Taoufik Haidar, Luigi Coclite e Bouzekri Rahimi non sarebbero morti. Il terreno dell'ex panificio militare doveva continuare a essere pubblico, invece è stato privatizzato. Adesso non deve assolutamente essere realizzata una cattedrale del consumo sopra il sangue dei lavoratori. Esselunga doni alla città quel terreno".

È quanto ha affermato Tomaso Montanari nell'intervento conclusivo del secondo appuntamento pubblico dell'Associazione 11 Agosto svolto nel pomeriggio di oggi alla Casa del popolo di San Bartolo a Cintoia, e dal titolo, evocativo 'Vivere di lavoro, morire di lavoro'.

"Per generazioni, grazie al sangue, al sudore e alle lacrime dei nostri padri, abbiamo reso pubblico un enorme patrimonio privato e adesso lo stiamo di nuovo regalando ai privati. Ma la dittatura del profitto di pochi, quella in cui l'economia governa sulla politica, deve finire una volta per tutte. E per riuscirci abbiamo bisogno di un'inversione di rotta che parta dalle città, a Firenze serve una coalizione ampia che metta insieme tutti quelli che vogliono battere la destra dei manganelli contro gli studenti. Alla base del nostro progetto dev'esserci una città che non sia soltanto un mercato e che rimetta al centro il progetto della Costituzione", ha aggiunto Montanari.

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI FIRENZETODAY

L'appello per una coalizione ampia si rivolge in più direzioni: a Cecilia Del Re, che in mattinata al Tuscany Hall ha lanciato Firenze Democratica, chiudendo definitivamente la porta ad ogni possibile alleanza con il Pd; al mondo, o almeno ad una parte di esso, del Movimento 5 Stelle, molto interessato alla proposta dello storico dell'arte (non un caso che oggi a San Bartolo abbia preso la parola anche il portavoce provinciale pentastellato, il deputato Andrea Quartini); infine alla coalizione di sinistra (Sinistra progetto comune, Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione comunista) che ha già lanciato la candidatura a sindaco di Dmitrij Palagi.

L'iniziativa organizzata oggi dall'Associazione 11 agosto era specificamente dedicata al tema del precariato, dello sfruttamento e della sicurezza negata sui luoghi di lavoro. Davanti a "oltre trecento persone" si sono alternati al microfono esponenti del sindacato, della sanità, della politica cittadina e del mondo studentesco introdotti dalla presidente dell’associazione, la nota attrice Daniela Morozzi, e dalla vicepresidente Sandra Gesualdi.

Tra gli interventi, quello dell'ex procuratore generale di Firenze Beniamino Deidda. “Fra le tante cause che sono state sollevate sulla stampa per la strage di via Mariti, una non sono riuscito a leggerla sui giornali, e cioè che le aziende in Italia non rispettano le leggi sulla sicurezza dei lavoratori. Due degli operai morti non avevano un contratto perché uno non aveva il permesso di soggiorno e uno lo aveva scaduto. Erano arrivati su un barcone, non avevano il permesso di soggiorno, ma avevano il permesso di farsi sfruttare e morire sul posto di lavoro. Anche questi morti sono condannati al silenzio. Un silenzio che grida contro di noi”, le parole di Deidda, a scuotere le coscienze.

La rinuncia del Comune all'area ora di Esselunga

L’ex consigliera comunale Ornella De Zordo, volto noto della sinistra, per anni combattiva consigliera assieme a Tommaso Grassi e che durante il suo mandato in Palazzo Vecchio seguì a lungo la vicenda della riqualificazione dell’ex Panificio Militare, ha ricostruito la storia ventennale dell'area.

"Una storia iniziata nel 2004 con la messa in vendita dell'ex panificio da parte del governo Berlusconi, col Comune che rinunciò alla prelazione mettendo il bene nelle mani del mercato, rinunciando, quindi, a lasciare la destinazione pubblica. E poi le battaglie dei residenti del quartiere che chiedevano con insistenza che quell'area diventasse un risarcimento per la cementificazione del quartiere, per il traffico e lo smog, con la costruzione di giardini e luoghi pubblici per la socialità. Ma le amministrazioni di Domenici prima, di Renzi e Nardella poi, sono andate avanti con progetti di lottizzazione nella mani dei privati. Fino al tragico epilogo del 16 febbraio”, sottolinea De Zordo.

Hanno poi parlato l’avvocato Lorenzo Calvani, i sindacalisti di base del Si Cobas Sarah Caudiero e Luca Toscano, attivi sia a Firenze che a Prato contro lo sfruttamento dei lavoratori, lo studente Niccolò Barsotti di Alternativa Territoriale e, appunto, l’onorevole Andrea Quartini, vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla condizioni di lavoro in Italia, in quota 5 Stelle.

"La parola prevenzione non la sento mai, non fa notizia perché non dà visibilità, al contrario di un'alluvione, che dà la possibilità di fare passerelle", sferza Quartini, sicuramente pensando anche alla visita a Campi Bisenzio del ministro Nello Musumeci dopo l'alluvione, ministro che pronunciò parole che indignarono parte del mondo politico. "La vera sfida è insegnare la cultura della sicurezza sul lavoro, fin dalla scuola. Sul mondo del lavoro bisognerebbe intervenire anche sui mancati eventi, cioè su quelle tragedie mancate, che non sono avvenute solo per casi fortuiti. Invece si interviene sempre dopo che è avvenuta una strage", aggiunge il deputato pentastellato.

A due settimane dalla sua nascita, rendono noti gli stessi vertici, l’Associazione 11 Agosto "ha già raccolto un migliaio di iscritti e nei prossimi giorni proseguirà il lavoro in vista delle elezioni amministrative fiorentine di giugno". Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 17 marzo alla Comunità della Piagge.

Del Re sferza Funaro e Nardella: "Gruppo di potere ossessionato dalla conservazione"

FOTO - Montanari chiama ad una coalizione ampia "contro la destra dei manganelli"

FOTO - Del Re presenta Firenze Democratica: frecciate a Nardella e Funaro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Montanari: "Esselunga doni alla città l'area della strage, coalizione ampia per battere la destra dei manganelli" / FOTO

FirenzeToday è in caricamento