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Martedì, 25 Giugno 2024
Elezioni comunali 2024

Funaro: "Schmidt candidato da destra illiberale e sovranista, chi è di centrosinistra sosterrà il nostro progetto"

La candidata del centrosinistra a tutto campo, dalla tramvia allo scudo verde, sulla sicurezza: "È un diritto delle persone ma il candidato della destra nel programma non ne fa cenno"

Sara Funaro, 47 anni, assessora al sociale uscente, è la candidata a sindaca della coalizione di centrosinistra. Il suo nome è uscito a larga maggioranza dall'assemblea del Pd ed è stato ufficializzato già a dicembre.

La decisione di non passare dalla primarie ha spaccato profondamente il centrosinistra: siamo così arrivati alla rottura con Cecilia Del Re, ex assessora pure lei e ora in campo con Firenze Democratica, e Stefania Saccardi, candidata sindaca di Italia Viva e allo stesso tempo vicepresidente in Regione, al fianco di Giani.

Alla sua sinistra Funaro ha inoltre l'opposizione del blocco guidato da Dmitrij Palagi. Sul fronte destro, l'avversario è ovviamente Eike Schmidt. Fino al giorno prima della presentazione delle liste era in ballo anche un potenziale accordo con i 5 Stelle, poi saltato, con questi ultimi che hanno deciso di candidare Lorenzo Masi (gli altri candidati a sindaco sono Andrea Asciuti, Francesca Marrazza, Francesco Zini e Alessandro De Giuli).

La coalizione che appoggia Funaro è composta da ben sette liste: Pd, Alleanza Verdi Sinistra, +Europa, Azione, Centro, Anima Firenze e la civica Sara Funaro Sindaca

Funaro, la moltiplicazione di candidati e liste nel centrosinistra la danneggia?

"È chiaro che la sfida è tra noi e la destra di Donzelli e Meloni che sostiene Schmidt. Le divisioni rischiano di favorire la destra. Ma sono convinta che il popolo del centrosinistra sosterrà il nostro progetto perché abbiamo visione, programma e competenze per attuarlo".

Temi più 'concreti': le nuove linee della tramvia vanno completate?

"Per Schmidt la tramvia è 'un disastro', per me è il futuro e voglio realizzare tutti i progetti nel minor tempo possibile. È un mezzo sostenibile e puntuale per collegare i quartieri e i comuni vicini. Le nuove linee saranno in larghi tratti senza pali, ci saranno parcheggi scambiatori e le zone verranno riqualificate. Sarà una rivoluzione per la vita delle persone".

Privatizzare Ataf è stato un errore?

"Il punto è garantire la qualità del servizio, non discutere scelte del passato. Per noi è fondamentale lavorare con la Regione perché il servizio deve migliorare e siamo impegnati per questo. Servono puntualità ed efficienza. Vogliamo aumentare le agevolazioni per chi usa i mezzi pubblici e un piano per le pensiline a tutte le fermate. Chi prende i mezzi pubblici merita che la città sia al suo fianco".

Lo scudo verde riceve molte critiche: 'strumento per fare cassa', 'penalizza i lavoratori dell'area metropolitana'. Cosa risponde? Ci sarà un ticket in futuro?

"È uno strumento di monitoraggio utile per governare i flussi in entrata in città e prima di prendere qualunque provvedimento sarà aperto un confronto profondo con la città, i quartieri e ovviamente con le categorie economiche. Ci tengo già da ora a dire una cosa: i mezzi da lavoro non verranno toccati da alcun provvedimento".

È favorevole ai parcheggi interrati?

"Sì, ai cittadini servono parcheggi. Abbiamo un piano per 10.000 nuovi parcheggi di varie tipologie. Abbasseremo le tariffe in quelli già esistenti e ne riserveremo una parte ai residenti. Restituiremo ai fiorentini le ore perse a cercare parcheggio e libereremo strade e piazze".

A nuove piste ciclabili?

"Da ciclista voglio una città a misura di bici, è il mezzo più ecologico. Servono migliori ciclabili certo, ma anche posti sicuri dove parcheggiare, la possibilità di portarle sui mezzi pubblici e nuovi abbonamenti scontati per il bike sharing".

Sicurezza, quali interventi ha in mente?

"Prima di tutto vogliamo gli agenti che spettano a Firenze e che il governo non manda. Non smetterò mai di battermi per la mia città, a differenza di Schmidt che per paura di Donzelli non lo accenna neanche nel programma. La sicurezza è un diritto delle persone, basta giochetti. Noi faremo la nostra parte, con più telecamere e rafforzando il reparto antidegrado e i vigili di quartiere. Lavoreremo poi per rendere più vivi gli spazi pubblici perché dove c’è vitalità c’è più sicurezza".

Dagli asilo nido ai presidi sanitari, che fare sul sociale?

"Voglio azzerare le liste d’attesa, siamo vicini alla meta e con i 600 nuovi posti che realizzeremo la raggiungeremo. Altra priorità è portare i servizi sanitari più vicini possibile alle persone, per questo realizzeremo le Case di Comunità nei quartieri e più assistenza sociosanitaria ai cittadini fragili".

Che pensa della norma 'stop affitti brevi'?

"Firenze - per prima in Italia - sta provando a arginare, con la norma che ha approvato, un fenomeno che ha stravolto i nostri centri storici e aumentato il costo delle case. Sono convinta che serva una legge nazionale per regolare gli affitti turistici brevi. Siamo uno dei pochi Paesi che non ha una legge su questo e che non permette ai Comuni di fare nulla".

Ha in mente un piano casa?

"Sì. Abbiamo un piano casa da oltre 100 milioni di euro per dare risposte a 12mila persone, con interventi di recupero di alloggi popolari, social housing sia pubblico che pubblico-privato e contributo affitto".

L’irpef comunale deve restare una 'flat tax' uguale per tutti allo 0,2 per cento?

"Siamo orgogliosi di essere la città italiana con le imposte comunali più basse per lavoratori e pensionati".

L’aeroporto di Peretola va ampliato? Nella sua coalizione Sinistra Italiana è fortemente contraria

"Sono e sono sempre stata a favore della nuova pista. A Firenze serve un aeroporto più sicuro e meno impattante per gli abitanti della zona".

Favorevole al comando Nato a Rovezzano?

"Quella di Rovezzano è una caserma gestita dal Ministero della Difesa e non dipende dal Comune di Firenze. Già oggi è in uso militare. Io, se sarò sindaca, mi impegnerò alla massima attenzione e alla massima trasparenza su quello che lì verrà fatto".

Tunnel tav e stazione Foster si possono ancora fermare o modificare?

"I lavori stanno procedendo. Sono opere strategiche che miglioreranno il servizio ferroviario regionale che usano migliaia di lavoratori e studenti pendolari, garantendo puntualità e più treni".

Come concludere la vicenda stadio?

"Firenze merita uno stadio moderno, riqualificato, confortevole, adeguato agli standard europei. Le risorse trovate sono importanti, bisogna andare avanti mantenendo un rapporto di collaborazione stretto e positivo con la Fiorentina".

È favorevole alla 'operazione multiutility'?

"Assolutamente sì. Con questa ambiziosa operazione la Toscana segue le orme di altri territori che in passato hanno scommesso sulle aggregazioni e lancia la sfida per l’incremento degli investimenti e la riduzione delle tariffe per i cittadini: la strada è tracciata, andremo avanti".

In caso di ballottaggio, cercherà un accordo con Italia Viva, con Cecilia Del Re, o magari con il Movimento 5 Stelle?

"Tutte le nostre energie sono dedicate al primo turno, il nostro elettorato si sta mobilitando e sento crescere passione e consenso. La nostra coalizione di centrosinistra è l’unica alternativa alla destra sovranista e illiberale che ha candidato Eike Schmidt. Sono convinta che tutti coloro che hanno storia, valori e radicamento nel centrosinistra lo valuteranno".

La prima cosa che farebbe da sindaca

"Ho promesso a Vittorio, un fiorentino di 102 anni, che lo andrò a trovare. Manterrò la promessa".

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