rotate-mobile
Elezioni comunali 2024

Una vittima del Forteto: "Zazzeri ritiri la candidatura"

L'avvocatessa è candidata nella lista di Firenze Democratica a sostegno di Cecilia Del Re

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Elena Zazzeri ritiri la sua candidatura al consiglio comunale. A chiederlo, con una lettera resa nota da La Nazione e dal Corriere Fiorentino, è una delle vittime del Forteto, Giuseppe Aversa, uno dei due fratellini che, come ricostruisce la Nazione, "fu affidato alla tutela dell’avvocatessa Elena Zazzeri e poi inserito nella comunità con sede a Vicchio, ben prima che scoppiasse il ‘caso Forteto’".

Caso che ha portato alla condanna a 14 anni e 10 mesi di reclusicone di Rodolfo Fiesoli, fondatore del Forteto, per gli abusi commessi sui ragazzi affidati dal tribunale alla comunità da lui fondata. La donna, spiega Aversa, anche se non mai toccata dalla vicenda giudiziaria, non avrebbe preso le distanze dalla comunità di Fiesoli dopo l'emergere pubblico delle violenze.

"Nella storia del Forteto sono molte le persone, i professionisti soprattutto, che hanno avuto un ruolo importante a sostegno della comunità, troppo pochi, ad oggi, hanno preso coscienza delle loro responsabilità. Purtroppo, l’avvocatessa Zazzeri è una di queste. A posteriori, seguendo l’iter giudiziale, dalla condanna del ‘85 a quella europea nel 2000, seguita da tre gradi di giudizio, e la recente ammissione di colpa da parte dello Stato italiano di fronte alla Cedu, l’avvocatessa Zazzeri non ha mai preso posizione ammettendo di aver sbagliato. Non vi è pretesa delle pubbliche scuse, mi interrogo invece sulla scelta di tale candidatura a seguito di fatti tanto gravi, e come ciò possa sposarsi con il ruolo che l’avvocatessa chiede di ricoprire candidandosi al comune di Firenze. Come ergersi a paladina contro la violenza sulle donne e sui minori dopo aver preso parte, magari inconsapevolmente, ad una delle pagine più buie della storia italiana nell’ambito della tutela minorile? Mi auguro che la l’avvocatessa Zazzeri, almeno ad oggi, abbia preso maggior consapevolezza sulla vicenda Forteto", chiede Aversa in un passaggio della lettera riportata dalla Nazione.

La candidatura di Zazzeri con Firenze Democratica, a sostegno di Cecilia Del Re sindaca, è emersa nei giorni scorsi, con immediata bufera nelle ore successive.

"Zazzeri non ha partecipato direttamente al processo contro la setta del Forteto, ma è stata triste protagonista della sconcertante e squallida vicenda laddove si legge nella sentenza del tribunale di Firenze che aveva fatto parte del comitato scientifico della fondazione il Forteto, si occupava dei rapporti con il Tribunale per i Minorenni insieme a Fiesoli e Goffredi, con i quali aveva pianificato una strategia volta ad interrompere ogni rapporto dei genitori con i minori, consolidando e rendendo definitivo il loro inserimento al Forteto", aveva detto l'associazione Vittime del Forteto dopo aver scoperto della candidatura, parlando di "un rapporto molto stretto (di Zazzeri, ndr) quasi di amicizia con la comunità" e che "per questa sua dedizione aveva beneficiato di lavori fatti gratuitamente a casa sua, di cesti natalizi, regali, accreditamento costante e presenza fissa alle cene del Forteto".

Secca è stata la replica della stessa Zazzeri. "Una errata nota redazionale per la lista Del Re di cui mi onoro di far parte - replica Zazzeri - mi ha definita 'avvocato delle vittime del Forteto', in realtà nel noto processo ho rivestito il ruolo di testimone essendo stata chiamata a riferire procedure e accadimenti che avevo conosciuto. Mi assumo la responsabilità dell’errore e me ne scuso. Ma ciò chiarito, debbo replicare alla velenosa nota della associazione vittime del Forteto che ha inteso attribuirmi ruoli mai ricoperti e comportamenti mai assunti. Rivendico il mio impegno professionale e sociale ultra quarantennale a favore di tanti minori e che mi h visto insieme a tanti altri magistrati, avvocati, operatori dei servizi e protagonista nelle battaglie per il riconoscimento dei diritti dei più fragili. Nessuna polemica strumentale potrà gettare ombre su tale limpido impegno". Sicuramente Cecilia Del Re avrebbe evitato volentieri tale questione spinosa. E non è escluso che nelle prossime ore Zazzeri possa fare un passo indietro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una vittima del Forteto: "Zazzeri ritiri la candidatura"

FirenzeToday è in caricamento