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Caso Kata: Schmidt contro il cugino di Funaro, morto da anni. Il Pd: "Vergognati, strumentalizzi i bambini, disgustoso"

Bufera sul candidato del centrodestra nella giornata dedicata ai bambini scomparsi, Sabatini lo difende: "Le occupazioni sono l'atto illegale maggiormente tollerato a Firenze"

Bufera su Eike Schmidt, dopo un post apparso sul suo profilo Facebook questa mattina. "Ricorre oggi la Giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi. Un fenomeno purtroppo più diffuso di quanto si immagini: circa 17mlia denunce presentate ogni anno in Italia, oltre 200 nella sola provincia di Firenze nel 2022, secondo l’ultimo rapporto del commissario straordinario", scrive Schmidt all'inizio del suo post.

Poi il candidato del centrodestra tira in ballo il caso di Kata, la bimba peruviana scomparsa dall'occupazione dell'ex hotel Astor nel giugno dell'anno scorso, quasi un anno fa. E tira in ballo Lorenzo Bargellini, morto ormai da sette anni, nel giugno del 2017, con parole che tantissimi esponenti Pd, nel replicare direttamente al post, definiscono "vergognose" e "disgustose", una mera "strumentalizzazione dei bambini" a scopo elettorale.

"Il pensiero non può non correre alla piccola Kata, la bambina peruviana scomparsa il 10 giugno scorso nella nostra città e di cui purtroppo non si è saputo più nulla. Una creatura costretta a crescere in un albergo occupato da quasi un anno dal 'Movimento di lotta per la casa' (capitanato per lunghi anni da Lorenzo 'Mao' Bargellini, cugino della candidata sindaco del Pd) e sede di attività criminali. Una sacca di illegalità e di abbandono, purtroppo non l’unica a Firenze, affrontata senza la necessaria decisione", scrive Schmidt. Parole che hanno suscitato la dura reazione dem, a partire dalla stessa candidata sindaca Sara Funaro.

"Vergognati. Questo messaggio non si addice a chi si candida a sindaco di Firenze. Strumentalizzare mio cugino scomparso anni fa e fare campagna elettorale sui bambini è di una gravità inaudita", commenta Funaro sotto il post.

Lorenzo Bargellini, come noto, è stato leader indiscusso del Movimento. Da molti compianto, non solo tra gli ultimi ai quali 'Mao' ha dedicato la vita, ma anche nelle istituzioni, per la sua capacità di mediazione ed evitare il degenerare delle situazioni più complicate, è appunto ormai scomparso da molti anni. Come dato di pura cronaca c'è da dire che Movimento rivendicò, nel settembre 2022, l'occupazione dell'ex Astor, ma che, visto il degenerare della situazione lì dentro, dopo non molto tempo se ne tirò fuori.

"Ricordiamo oggi i bambini scomparsi, con la speranza che Kata sia ancora viva e possa essere ritrovata quanto prima. E con l’impegno perché casi simili non si ripetano più", conclude Schmidt. Parole che non leniscono la rabbia degli esponenti Pd nei confronti dell'ex direttore.

"Credo davvero che, caro Eike Schmidt, abbia bisogno di conoscere le cose e non usare tragedie per la propaganda", scrive Cristiano Balli, presidente uscente del Quartiere 5 ed ora candidato al consiglio comunale. "Ti dovresti solo vergognare. Questa è veramente pessima propaganda", le parole dell'ex presidente della Regione Claudio Martini. Tantissimi i commenti di questo tenore. Altri invece, simpatizzanti, si schierano con il candidato della destra. Tra questi Massimo Sabatini, consigliere uscente della Lega e ora pezzo grosso della lista civica a sostegno dell'ex direttore degli Uffizi.

"Le occupazioni sono l'atto illegale che negli ultimi 25 anni è stato maggiormente tollerato a Firenze. Sono state più di 100. Nessuna di esse ha generato alcunché di positivo. Neppure il suo elemento di origine è stato salvaguardato. Ossia: "abbiamo bisogno di aiuto". L'importante era solo dire che "chi è contro le occupazioni abusive è un fascista". Invece nelle occupazioni si annida chi sfrutta, chi ruba, chi molesta, chi maltratta, chi spaccia, chi picchia. Sempre, in ogni occupazione. In quella dell'hotel Astor addirittura c'è stato anche chi ha trascurato i bambini lasciandoli all'abbandono e alla furia delle vendette tipiche dei racket. Io che ero in consiglio comunale in quei giorni vedo i video di Palazzo Vecchio che vengono pubblicati e non posso che confermarli (sono registrazioni inequivocabili). Oltretutto provengono da esponenti che allora erano in maggioranza. Appelli ignorati anche quelli. Nei giorni successivi intervenni anche io chiedendo di sgombrare tutte le altre occupazioni. Non fu fatto. Senza ipocrisia qualcuno dovrebbe riconoscere che tuttora esistono a Firenze occupazioni in corso. Dunque, il dubbio aperto da Eike con il suo messaggio sui simili casi "affrontati senza la necessaria decisione" è veritiero", scrive Sabatini. Considerazioni alle quali risponde il consigliere regionale Pd Andrea Vannucci.

"Strumentalizzare le tragedie è disgustoso. La vicenda di Kata e dell’Astor è una ferita per la città, lo sgombero era stato più volte richiesto con urgenza e preoccupazione nelle sedi opportune. È agli atti e nei fatti. Sul riferimento a Bargellini che dire. Le persone civili i morti li lasciano in pace. Soprattutto se sono morti da sette anni. C’è un limite alla campagna elettorale, quello oggi è stato superato. Caro Eike dovresti soltanto chiedere scusa per questa uscita. Fossi candidato con una lista a tuo sostegno oggi mi ritirerei dalla corsa. Quando è troppo è troppo", le parole di Vannucci.

Matteo Renzi, nei mesi scorsi, aveva più volte attaccato duramente l'amministrazione, arrivando più volte a considerazioni simili a quelle usate oggi da Schmidt ("con noi al governo della città non sparivano i bambini dalle occupazioni abusive), senza però tirare in ballo Bargellini, morto appunto da sette anni e con il quale Funaro condivideva solo la parentela, non certo le idee su come intervenire sul sociale, a prescindere dal merito delle opinioni di ciascuno.

"I partiti che la sostengono i bambini stranieri non li fanno neanche approdare in porti sicuri. Si vergogni dello schifo che state portando avanti", dice Mirco Dinamo Rufilli, candidato Pd alla presidenza del Quartiere 1, rivolto sempre a Schmidt. "Sei come Donzelli, senza vergogna. Un degno candidato di una destra volgare e senza scrupoli", rincara Andrea Giorgio, assessore all'ambiente.

Anche l'ex di Fratelli d'Italia, Leonardo Tronconi, ora candidato con la Lista Funaro, critica duramente: "Usare argomenti come quello di Kata senza conoscere neanche gli atti ufficiali dimostra la totale incapacità di questa destra capitanata da mr Eike Schmidt di fare proposte concerete e credibili. Soprattutto quando gli suggeriscono anche attacchi personali che rendono inopportuna la sua candidatura a sindaco di Firenze".

Sotto, il post di Eike Schmidt

post eike schmidt bargellini kata

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