rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Elezioni comunali 2024

Il leader dei 'No green pass' candidato sindaco: "Basta essere schiavi del capitale finanziario"

Intervista ad Alessandro De Giuli: "Subito conferenza internazionale per la pace e commissione sulla criminale gestione del Covid"

Tra i candidati a sindaco alle comunali dell'8 e 9 giugno c'è Alessandro De Giuli, appoggiato dalla lista civica Firenze Rinasce. Tra gli artefici in epoca pandemica del comitato 'No Green Pass', esprime un'opposizione netta a Nato, Unione Europea, Organizzazione mondiale della sanità, Bce, Fondo monetario internazionale, multinazionali e neoliberismo. 63enne, De Giuli è nato in Valcamonica ma sta a Firenze dal 1981. Negli anni '80 ha militato in Democrazia Proletaria, poi si è dedicato all'editoria, in particolare su libri di didattica per insegnare l'italiano agli stranieri. "Dal 2015 - si legge nella biografia pubblicata on line - è membro attivo della comunità di Mondeggi - [...] Dal 2022 è impegnato nella campagna contro la russofobia e più recentemente è mobilitato a fianco della Resistenza Palestinese".

Come nasce la sua candidatura?

"Dai circoli e dall'area del dissenso radicale all’invio di armi a Kiev e all’appoggio al governo sionista, oltre che alla scandalosa e criminale gestione del Covid e alla nostra presenza nell’euro e nella Nato. Siamo gli unici a rappresentare queste posizioni e ad opporsi ad un sistema che tutti appoggiano, quindi indispensabili alla democrazia".

Quale la priorità per Firenze?

"Firenze, come tutte le città vittime del neoliberismo, soffre di mali profondi: caos traffico, turismo deturpante, insicurezza, mancanza di case, sanità allo sfascio, denatalità. Ma temiamo soprattutto l’arrivo della guerra, perseguita da politiche scriteriate dei governi Draghi e Meloni. Quindi subito una conferenza internazionale di pace, poi una commissione sulla criminale gestione dei dati Covid da parte delle autorità sanitarie e per verificare l’entità dei danni provocati dal vaccino".

Temi più concreti: le linee della tramvia vanno completate?

"Il sistema va rivisto, perché la tramvia nasce vecchia: un progetto non pensato sulle esigenze di Firenze ma imposto dalla speculazione che lucra sui suoi costi esorbitanti. Con molto meno denaro e molti meno danni possiamo avere un sistema di trasporto pubblico più efficace".

Come migliorare questo trasporto pubblico locale?

"Bus elettrici a ricarica veloce, taxi collettivo come in tantissime città del mondo, corsie preferenziali ripensate, revisione degli orari degli uffici e del trasporto scolastico. E no alle privatizzazioni, che tolgono ricchezza ai cittadini per metterla sulla speculazione che finanzia stampa e partiti".

Sicurezza, quali interventi ha in mente?

"Si tratta di avere la volontà di ripulire la città da poche centinaia di sbandati. Sarebbe semplice se destra e sinistra non obbedissero ad interessi inconfessabili che vedono nelle frontiere aperte il modo per avere manodopera a basso costo per i loro affari".

Favorevole allo scudo verde?

"No. Quando si parla di verde e di 'green' non bisogna pensare all’ecologico ma agli affari che l’industria in crisi cerca di fare vendendo roba inquinante e inutile per risollevarsi con soldi pubblici, come accade con nuove caldaie, coibentazioni, auto elettriche. Lo scudo è l’ennesimo divieto alla circolazione, serve solo agli interessi finanziari".

Viabilità e parcheggi, come intervenire? Quelli interrati servono?

"Taxi collettivi su corsie preferenziali a prezzi popolari e pianificazione urbanistica, treni regionali frequenti, purtroppo dismessi dai governi precedenti, per frenare l’arrivo delle auto in città. Sì a parcheggi interrati e palazzi adibiti a parcheggio, ma la finanza dell'Unione Europea impedisce agli enti locali di fare investimenti utili alla società".

Piste ciclabili e mobilità dolce, le sue proposte

"Le ciclabili non danno i risultati sperati. Anche qui più che risolvere i problemi si è scelto di aiutare gli amici con opere senza senso. Sì a promuovere la bici per i ragazzi tra casa e scuola, ma in una città invecchiata le biciclette non sono la soluzione".

Dagli asilo nido ai presidi sanitari, cosa fare sul sociale?

"Sottrarre la spesa sanitaria a Big Pharma e all’orribile medicina industriale che ci ammorba di farmaci costosi e dannosi, abolire il numero chiuso a medicina e favorire la medicina centrata sul paziente. Spendere sui bisogni sanitari reali dei cittadini. Che il nido sia un lusso la dice lunga sul fallimento politico e sociale del modello neoliberale".

Come si risolve il problema casa?

"Fermando le privatizzazioni dei palazzi storici, usare le risorse sprecate per opere inutili e costosissime come tunnel tav e stazione Foster per investire su ripristino e ampliamento del patrimonio abitativo pubblico".

È favorevole all'ampliamento dell'aeroporto?

"No perché l'aeroporto non serve a nulla, se non ai chi lo governa e gestisce. Se potessimo arrivare e partire da Pisa con un treno rapido e frequente che permettesse il check in a bordo faremmo prima e non avremmo aerei a tutte le ore sulle teste dei cittadini di Peretola. Ma aeroporto significa clientele e denaro per i partiti di destra e sinistra".

Al comando Nato a Rovezzano?

"Va impedito, e tutti i fiorentini saranno più sicuri da possibili bombe. E visto che parliamo di 'americani', la chiusura del lungarno di fronte al consolato Usa è inaccettabile".

Tunnel tav e stazione Foster si possono fermare?

"Certamente, lo dicevo sopra. Vanno fermati assolutamente".

Come concludere la vicenda stadio?

"Ristrutturiamo il Franchi, poi se Comisso presenta un progetto accettabile per costruirne uno fuori città che se lo faccia".

La prima cosa che farebbe da sindaco

"Due cose subito, come già accennavo. Una conferenza di pace internazionale invitando tutte le parti coinvolte come fece La Pira sulla questione algerina negli anni ’60: Russia e Hamas sono parti della guerra e devono essere quindi parte della pace. Poi una commissione per indagare sulla criminale gestione dei dati Covid da parte delle autorità sanitarie".

Tutti i candidati a sindaco di Firenze

Tutte le liste e i nomi dei candidati al consiglio comunale

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il leader dei 'No green pass' candidato sindaco: "Basta essere schiavi del capitale finanziario"

FirenzeToday è in caricamento