Domenica, 21 Luglio 2024
Il confronto elettorale

Dibattito sul clima, le associazioni ambientaliste: “Bene il dialogo, adesso aspettiamo i fatti”

Stoccata ad Asciuti: “Confronto lanciato un mese fa, c’è chi si sveglia tardi e la butta in polemiche negazioniste”

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L’emergenza climatica è in atto, qui ed ora, bene il dialogo adesso aspettiamo i fatti perché non c’è altro tempo da perdere. Questo in estrema sintesi il pensiero delle associazioni fiorentine che ieri hanno organizzato al Teatro Cantiere Florida il confronto su ambiente e clima tra i candidati sindaco, andato avanti per un paio d’ore pur con qualche defezione eccellente e un fuori programma, la presenza sul palco del Collettivo di fabbrica ex Gkn. 

Tanti gli argomenti trattati: dall’energia alla mobilità sostenibile, passando per la tutela del verde, l’overtourism e l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola.  “La prossima amministrazione si troverà ad affrontare la minaccia sempre più forte della crisi climatica, con tutte le relative conseguenze per il nostro territorio, servono soluzioni coraggiose, a partire dall’eliminazione delle fonti fossili, prima causa del cambiamento climatico”, le parole di Lorenzo Ci di Transistor Firenze.

“L’emergenza climatica è in atto, qui ed ora” aggiungono Marco Duranti di Legambiente e Grazia Galli di Progetto Firenze, chiedendo alla politica di agire in tempi rapidi. Un appello rilanciato un po’ da tutti, “gli impegni non restino solo parole e vengano mantenuti trasformandosi in azioni e fatti reali”, afferma Lisa Birgi di XR Firenze mentre Mauro Romanelli di Ecolobby e Cittadini per l’Italia rinnovabile si mostra ottimista, “ci sembra che anche la politica abbia superato le vecchie remore”. Zoe Tartaro per conto di Fridays for Future sottolinea l’urgenza di tagliare le emissioni di Co2: “Il prossimo mandato sarà l’ultimo entro il tempo utile indicato dal Climate Clock, secondo cui abbiamo a disposizione solo poco più di 5 anni per ridurre le emissioni e rimanere entro 1.5 gradi di aumento di temperature globale. Ecco perché è importante questo dibattito elettorale: intendiamo sensibilizzare chi amministrerà il nostro territorio e incentivare un voto consapevole”.

Oltre alle richieste, pressanti, alla politica, in coda c’è spazio per un’altra polemica, a distanza, con il candidato sindaco di Firenze Vera, Andrea Asciuti, la cui lista era l’unica assente dal dibattito perché non invitata, come ha fatto sapere ieri sera l’ex consigliere leghista ora passato col movimento di Gianni Alemanno: “Le organizzazioni promotrici dell’evento ringraziano chi ha risposto positivamente al confronto, lanciato più di un mese fa, dando spazio a tutti di intervenire a tempo debito e nel merito, con buona pace di chi s’è svegliato troppo tardi e la butta in polemiche negazioniste cui davvero non occorre commento”.

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