Elezioni comunali 2024

Prato, aggredita candidata della Lega: "Erano in tre contro uno. Una vergogna assoluta"

Durante il volantinaggio per la campagna elettorale

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"Quello che mi è successo è una vergogna assoluta. Un'aggressione tre contro uno, peraltro tre uomini contro una donna. Mi hanno urlato 'fascista di m...a' e poi mi hanno buttata a terra". Fatica a trattenere le lacrime Anna Maniscalchi, attivista per il benessere degli animali e candidata al consiglio comunale di Prato per la Lega, mentre racconta il grave episodio di violenza che l'ha vista - suo malgrado - protagonista nella mattinata odierna. "Mi trovavo in zona Galceti, erano circa le 11, e stavo facendo volantinaggio per la campagna elettorale. Mentre parlavo con un passante con un cane, ho notato tre persone di origine africana alle nostre spalle che ascoltavano la conversazione. Conversazione che, una volta terminata, è stata seguita dall'aggressione di questi soggetti, che mi stavano aspettando alla macchina nel parcheggio del parco di Galceti, vicino al torrente Bardena. Credo stessero pure spacciando". 

Maniscalchi non ha fatto in tempo a salire sulla vettura, venendo sbattuta a terra dai tre stranieri. "E nel frattempo mi hanno definita 'una donna e fascista di m...a'. Dopodiché sono andati via e mi hanno lasciata lì. Fortunatamente un signore mi ha aiutata, spiegandomi che in quella zona gira davvero della brutta gente, specie nelle ore serali. Le forze dell'ordine - continua la testimonianza della 58enne - sono state immediatamente avvertite e sono arrivate subito dopo sul posto".

La candidata si è successivamente recata al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove è stata medicata. "Nella caduta mi sono procurata una brutta ferita nella zona dell'osso sacro. Dovrò stare per un po' a riposo, ma fatico addirittura a mettermi seduta. Ovviamente - continua Maniscalchi - ho sporto denuncia alla Digos. Sono stati momenti terribili e ho avuto davvero molta paura: poteva andare decisamente peggio. Lo ritengo un atto vigliacco e del tutto immotivato. Ma di certo non mollo e non sarà questo avvenimento a fermarmi". 

Non si è fatto attendere il messaggio di solidarietà nei confronti di Maniscalchi da parte dell’europarlamentare Susanna Ceccardi. "E’ inconcepibile che nel 2024, in Italia, una candidata venga insultata e picchiata perché porta liberamente avanti le sue idee politiche. C’è un brutto clima in questa campagna elettorale - afferma l'esponente della Lega - un clima avvelenato dovuto anche al fatto che c’è una parte di sinistra che tende a demonizzare l’avversario in modo volgare e irresponsabile. E questa demonizzazione fa sentire delinquenti semplici e frange politiche estremiste in diritto di compiere ogni nefandezza, come quella di cui è rimasta vittima Anna. Lei e gli tutti gli altri nostri candidati della Lega a Prato sono in campo proprio per dare una svolta sul fronte della sicurezza e della legalità in città". 

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