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Giovedì, 13 Giugno 2024
Elezioni comunali 2024

Adesso è ufficiale: la lista di Montanari non ci sarà

La resa dell’associazione 11 Agosto. “Decisione triste ma inevitabile”. E accusa: “Gravi responsabilità da chi ha chiuso a questa possibilità”

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Con Cecilia Del Re e Dmitrij Palagi in corsa solitaria e i Cinque stelle ancora indecisi, alla fine arriva la resa dell’Associazione 11 Agosto. Alle prossime Comunali, infatti, non ci sarà una lista collegata al progetto di Tomaso Montanari. È lo stesso rettore a comunicarlo: “Una decisione triste, ma inevitabile. Spero che sia chiara a tutti e a tutte la responsabilità grave di coloro che hanno chiuso le porte a questa possibilità, così carica di futuro”, scrive su X.

Nessuna autocritica, in una lunga nota le responsabilità individuate nel M5S,  “sta ancora trattando per fare da stampella a un sistema di potere che più lontano dai suoi valori non potrebbe essere. Lo sta decidendo a Roma, con una scelta tatticista e indifferente a valori e democrazia, rovesciando le aspettative della stragrande maggioranza della sua base fiorentina. Una scelta suicida e incomprensibile: la scelta di chi, danneggiando se stesso, distrugge ogni possibilità di vero cambiamento”. Ma soprattutto in Sinistra progetto comune: “Ha sempre dimostrato diffidenza sulla possibile nascita della coalizione; si è rifiutata di firmare con 11 agosto un appello pubblico al Movimento 5 Stelle, ed infine, nel momento decisivo, pur affermando ampia sintonia con il progetto di città proposto da 11 agosto, si è rifiutata di confrontarsi sui programmi punto per punto per decidere se fosse o meno possibile stare in coalizione con Firenze democratica di Cecilia Del Re, e con gli altri possibili soggetti coinvolti nella coalizione, adducendo che ormai 'non vi era più tempo' per cercare una ampia convergenza”, anche se nei giorni scorsi lo stesso Palagi non aveva ancora accantonato questa ipotesi.

Niente fronte unitario e, di conseguenza, addio amministrative, almeno a questo giro: “Se avessimo deciso di correre da soli, niente ci avrebbe più distinto da chi per anni ha contribuito a frazionare la sinistra, a seminare rancore e divisioni tra coloro che invece dovrebbero imparare a correre uniti per un mondo migliore e più giusto, come è successo a Campi, come sta succedendo a Livorno, Empoli e nel Mugello”.

Tuttavia, nonostante le critiche al Pd, tra Funaro (mai citata) e Schmidt,  “conferisce quella nera alleanza una patina (finta, ma utile) di credibilità”, il dubbio non si pone:  “La vittoria di questa destra sarebbe un male ancora più grande del male rappresentato dalla continuità con questo scellerato Pd. Ci chiamiamo 11 agosto perché crediamo fortemente nella pregiudiziale antifascista: e mai vorremmo, neppure indirettamente, riportare forze di matrice fascista alla guida della città. Per questo non saremo presenti sulla scheda ma certamente non saremo fuori da questa campagna elettorale”.

Se dai Cinque stelle non arriva alcuna reazione ufficiale, chi non ci sta alla ricostruzione fornita dalla associazione del professor Montanari sono le forze a sostegno di Dmitrj Palagi (Spc, Possibile, Pap e Rifondazione comunista), pur gettando acqua sul fuoco, “in nessun modo vogliamo alimentare polemiche e divisioni. Bene concentrarsi sul bene della città e non smettere di dialogare”. Tuttavia la coalizione, dopo aver ripercorso le tappe del (finora infruttuoso) dialogo, sottolinea come sia evidente la “diversità di valutazione su quanto poter attendere il Movimento 5 stelle e la possibilità di un percorso comune con Firenze democratica a ridosso del voto. Abbiamo tanti anni di esperienza. Sappiamo che di ciò che è stato interessa poco a chi ogni giorno fatica ad arrivare a fine giornata con il proprio lavoro, o in modo precario tenta di concludere il suo percorso di studi”.

Ma, come Palagi aveva già ribadito pochi giorni fa, “l'Associazione 11 Agosto nasce nel solco di culture politiche comuni e che in nessun modo viene meno la stima e il rispetto verso chi ha promosso questo percorso, che con piacere leggiamo rimarrà a disposizione per il territorio. Quindi continueremo a incontrarci nelle strade e anche in campagna elettorale. Il nostro impegno in queste ore è permettere alla sinistra di alternativa di essere presente sulla scheda elettorale, provando a comporre le liste nel modo più aperto possibile. Guardiamo avanti per allontanare nubi, con l’impegno a parlare della nostra Firenze e di come la si possa rendere migliore, rispettando posizioni e valutazioni diverse”.

Sulla rottura a sinistra si è espressa oggi, in modo sfumato, Sara Funaro con riferimento al possibile ingresso nella coalizione dei Cinque stelle che devono ancora sciogliere i dubbi: “Prendo atto della loro scelta (della Associazione 11 Agosto) e non entro nel merito. Penso che il nostro obiettivo debba essere quello di continuare a mandare messaggio chiaro sulla Firenze che vogliamo e di quelle che sono per noi le priorità. Per quanto riguarda le alleanze la mia posizione è sempre stata di apertura nei confronti di tutte le forze di centrosinistra, ovviamente rispettando quelli che sono i percorsi programmatici. Adesso ancora di più visto che siamo a un passo dalle elezioni”.

Un ringraziamento e una promessa all'Associazione 11 Agosto arrivano invece da Cecilia Del Re:  “La loro nascita è stata importante per evidenziare ancora di più che c’era - e c’è - bisogno di una proposta alternativa in città basata sull’interesse pubblico, su una visione di città pubblica, e non su logiche di potere. Il loro lavoro non andrà comunque disperso neppure in questa tornata elettorale”.

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