Gentiloni in città per Nardella, il sindaco: “Sono le elezioni più decisive degli ultimi 50 anni”

L’ex premier e attuale presidente del Pd è arrivato a Firenze per sostenere la ricandidatura del primo cittadino uscente

Paolo Gentiloni e Dario Nardella

"Queste elezioni saranno le più difficili e le più decisive degli ultimi 50 anni, sia per l'Europa che per Firenze. Perché mai come questa occasione ci siamo resi conto della posta in gioco". Così ha esordito ieri sera Dario Nardella all’incontro elettorale (nella sede di via del Campofiore) con Paolo Gentiloni, ex premier e attuale presidente del Pd.

Nardella ha poi spiegato: “Oggi c'è solo un confronto tra un blocco di partiti, sigle, movimenti che vogliono demolire l'Europa senza spiegarci, in maniera meschina, l'alternativa che vorrebbero costruire. Dall'altra parte ci sono le realtà politiche che invece vogliono un'Europa diversa, migliore, proprio perché hanno a cuore il progetto nato dopo la seconda guerra mondiale".

Dello stesso canto Gentiloni che teme un’avanzata del 'sovranismo' e del nazionalismo in Italia e ha contestato quanto successo in piazza Duomo a Milano sabato scorso: “Dove una piazza ha fischiato il Papa, per la prima volta in Italia, e non si riconosce nell’Unione Europea. Noi siamo l’unica alternativa”.

La posta in gioco è alta a Firenze, è una delle sfide elettorali principali tra le elezioni di domenica.

Il ministro degli interni (e capo della Lega) è venuto per ben tre volte in città per sostenere il candidato del centrodestra Ubaldo Bocci.

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Così i big del Pd sono arrivati a Firenze per supportare la ricandidatura a sindaco di Dario Nardella. Sono passati il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

E che il futuro del centrosinistra si giochi anche sull’esito elettorale fiorentino ne è consapevole lo stesso Gentiloni. “Sono fiducioso sulla sfida che abbiamo a Firenze, c’è qualcuno che vuole la testa della città ma sono sicuro che ai cittadini non interessano queste logiche - e ha proseguito -. Abbiamo tutte le condizioni per rivedere Dario Nardella a Palazzo Vecchio”.

Infine Gentiloni scherzando, ma non troppo, ha detto: “Ruberei Dario per portarlo a Roma, se si potesse, invece ve lo lascio a Firenze”.

L’attacco di Nardella al centrodestra

Nardella ha poi parlato dei suoi avversari dicendo: “Il centrodestra a distanza di otto anni cosa rispolvera in questa campagna elettorale? La metropolitana per smantellare le tramvie. Questo é il vuoto di idee e di proposte di chi si contrappone a noi nel governo di Firenze".

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