Elezioni 2018 a Campi, Ballerini: "Siamo l’unica alternativa alle destre e a chi ha governato finora"

E' il candidato sindaco di Potere al popolo, l'unico under 40 della competizione elettorale di domenica

Lorenzo Ballerini è il candidato sindaco per Potere al popolo. E' l'unico under 40 in lizza per diventare primo cittadino di Campi Bisenzio. Ha 32 anni e lavora come operatore in una struttura della Salute Mentale, dove è anche delegato sindacale. E' sposato e ha due figli di 5 e 2 anni. Ha iniziato la sua attività politica nel Social Forum di Firenze e poi nel Prc.

Qual è la prima cosa che farebbe nel caso in cui diventasse sindaco di Campi Bisenzio?

Una mappatura degli alloggi sfitti nel territorio e una graduazione degli sfratti. Subito dopo un tavolo permanente con i grandi proprietari per risolvere il problema dell’emergenza abitativa. In seconda battuta l’istituzione di un Assessorato alla Buona Occupazione.

Perché i campigiani dovrebbero votarla?

Di fatto siamo l’unica alterativa alle destre e a chi ha governato questo territorio per decenni. E’ il motivo per cui chiediamo politiche profondamente discontinue non solo dall’ultima legislatura. Siamo una sinistra nuova e giovane, legata ai valori della nostra storia: solidarietà, accoglienza, antifascismo, ambiente, diritto alla casa.

Inceneritore, il Consiglio di Stato ha deciso che non si farà ma rimane aperta la questione di Case Passerini. Nel suo programma cosa è previsto in merito alla gestione dei rifiuti?

Eravamo contrari alla costruzione dell’inceneritore venti anni fa, lo siamo oggi lo saremo domani. Quando organizzavamo manifestazioni e dibattiti sul modello “Rifiuti Zero” qualcuno ci prendeva in giro, le giunte Chini e l’attuale amministrazione, hanno sempre sostenuto l’inceneritore. Noi proponiamo da sempre “Rifiuti Zero”: riuso, riciclo, meno imballaggi, accesso alle isole ecologiche, tassazione differenziata.

Altro nodo è la questione dell’ampliamento dello scalo fiorentino di Peretola

L’aeroporto di Peretola è già di per se insostenibile dal punto di vista ambientale e strutturale. Decidere di ampliarlo è una sciagurata idea. Da questo punto di vista l’attuale amministrazione ha cambiato idea più di una volta, tanto da ospitare uno stand espositivo proprio in centro città. Noi siamo assolutamente contrari all’ampliamento, consideriamo invece importante ripensare una rete di trasporti non inquinante che possa collegare adeguatamente lo scalo di Firenze con quello di Pisa.

Sicurezza, anche i cittadini di Campi Bisenzio hanno la percezione di vivere in un mondo meno sicuro. Cosa prevede il suo programma in merito?

A nostro avviso Campi non è una città insicura. Dati alla mano i furti sia in abitazioni che nel commercio nel triennio 2013/16 sono diminuiti. Certo c’è un problema di percezione per cui il cittadino si sente di fatto meno sicuro. Come fare? Riprendendo a vivere spazi e luoghi abbandonati, ripercorrendo le nostre strade, ripopolando giardini e piazze.

Infine c’è la questione della viabilità. Spesso per raggiungere il centro cittadino dal capoluogo ci si imbatte in code infinite. Come affronterà il problema?

C’è un problema strutturale, ma anche e soprattutto culturale e di accesso a mezzi di trasporto alternativi. Molto c’è da fare, ma è necessario ripensare profondamente la città. Viviamo in una “Piana” dove la bicicletta potrebbe essere il mezzo di trasporto privilegiato. È necessario un forte investimento nella costruzione di nuove piste ciclabili e nel collegamento su ferro Prato-Campi-Firenze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani: "La Toscana torna arancione dal 4 dicembre"

  • Coronavirus, Giani: “Con questi numeri Toscana gialla o arancione”

  • Coronavirus: nuova ordinanza in Toscana  

  • Natale: 6 libri ambientati a Firenze da mettere sotto l'albero

  • Coronavirus: Giani preme per anticipare il ritorno in zona arancione (e gialla)

  • Ex Panificio Militare: i lavori per la nuova Esselunga slittano ancora

Torna su
FirenzeToday è in caricamento