Politica

Covid, il presidente Giani: "Vieterei le manifestazioni negazioniste"

In governatore alla trasmissione Tagadà: "Non ho ancora scaricato l'app Immuni"

Giani davanti alle telecamere credits Dire

Il neopresidente Eugenio Giani non è, al momento, preoccupato della tenuta del sistema sanitario regionale per l'emergenza Covid basandosi anche sugli attuali ricoveri in terapia intensiva: 31 su 365 letti disponibili.  "Le terapie intensive disponibili in Toscana sono 365, attualmente ne occupiamo meno del 10%", sottolinea il governatore della Regione. Ed esclude quindi, a diretta domanda, di proporre la chiusura dei confini regionali.

App Immuni e negazionisti

"L'App Immuni non l'ho ancora scaricata ma - precisa Giani - lo voglio fare al più presto, lo ritengo giusto". Ospiti a casa con mascherina? "Finora confesso di no, ma dobbiamo prendere l'abitudine a farlo".

Vieterebbe le manifestazioni ai negazionisti e ai no mask? "Se avessi il potere di farlo sì, con grande convinzione. Non so - continua Giani - se il presidente di Regione ne ha il potere ma lo eserciterei contro queste assurde manifestazioni".

Per quanto riguarda ogni valutazione di carattere sanitario, come la durata della quarantena, Giani precisa: "Sono laureato in legge, non sono un medico, rispetto la valutazione scientifica di chi è titolato a farlo".

E dopo aver ribadito il giudizio positivo sulla "regionalizzazione" del sistema sanitario nazionale, riconosce di invidiare a Zaia il "grande consenso" e a De Luca "la capacità di simpatia che porta istintiva cordialità e complicità".
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, il presidente Giani: "Vieterei le manifestazioni negazioniste"

FirenzeToday è in caricamento