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Elezioni: cosa c'è nell'accordo Renzi-Calenda

Calenda sarà unico front man della campagna elettorale e sarà il suo il solo nome sul simbolo, previsti un capogruppo per parte alla Camera e al Senato in caso di ingresso in parlamento

La spartizione al 50% dei collegi, un logo con entrambi i simboli dei partiti ma solo il nome in grande di "Carlo Calenda", che sarà unico front man della campagna elettorale e un capogruppo per parte alla Camera e al Senato in caso di ingresso in parlamento. Sono queste, come ricostruisce today.it, le condizioni dell'accordo siglato da Italia Viva di Matteo Renzi e Azione di Carlo Calenda, dopo lo strappo di quest'ultimo con il Pd di Enrico Letta e in una giornata in cui i due leader non si sono fisicamente incontrati.

Nasce così quello che i due protagonisti hanno ribattezzato "terzo polo", chiamato a lavorare per superare la soglia di sbarramento del 3%: in caso contrario, addio al parlamento (per Calenda resterebbe l'attuale seggio a Bruxelles, dove è parlamentare europeo).

Renzi e Calenda non sono sempre andati d'accordo, tutt'altro. In passato, fino a poco tempo fa, se ne sono dette di ogni colore l'uno contro l'altro, ma oggi diventa strategico per entrambi allearsi. Con l'obiettivo appunto di entrare in parlamento e di proporre nuovamente Mario Draghi come presidente del consiglio del prossimo governo.

"Lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale. Talvolta abbiamo discusso, lo sapete, ma i punti che ci uniscono sono molti di più di quelli che ci dividono. Chi ci crede deve fare di tutto per unire, non per dividere. E io ci credo. Per questo faccio il primo passo con il sorriso: perché so che sarete in tanti a camminare con noi", dice Matteo Renzi, che continua anche a lavorare alla Leopolda 12, in programma a Firenze dal 1° al 3 settembre.

"Nasce oggi per la prima volta un'alternativa seria e pragmatica al bipopulismo di destra e di sinistra che ha devastato questo paese e sfiduciato Draghi. Ringrazio Matteo Renzi per la generosità. Adesso insieme Italia Viva e Azione per Italia sul serio", scrive invece il leader di Azione su Twitter.

Ironico, tra gli altri, il commento sulla nuova alleanza da parte del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. "Nuova settimana, nuovo cambio di alleanza per Calenda. Ora è il momento di abbracciare il Rinascimento saudita di Renzi, per provare insieme a trovare un posto in Parlamento - scrive su Twittere il leader 5 Stelle, ricordando le 'frequentazioni' dell'ex sindaco di Firenze con il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salmann -. Le emergenze di cittadini e imprese? Un dettaglio secondario", continua Conte. Pochi giorni fa ha annunciato di correre al fianco di Italia Viva anche l'ex due volte sindaco di Parma, ex 5 Stelle, Federico Pizzarotti, ora a capo del nuovo soggetto politico Lista civica nazionale.

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