Crisi coronavirus: l'aneddoto amaro di Nardella

Il sindaco su La7: "Un 60enne mi ha fermato e chiesto aiuto piangendo: questo è il Paese reale"

 

“Stamattina sono uscito da casa e un signore di 62 anni piangeva, mi ha detto che si vergognava di dover andare a prendere i buoni spesa e che voleva solo lavorare. Mi ha chiesto aiuto, questo è il Paese reale".

Lo ha detto stamani il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo a "L'aria che tira” su La7.

Alla domanda della conduttrice, se fosse preoccupato per la mancanza di fiducia dei cittadini verso il governo, come dimostrano le tante manifestazioni di piazza di questi giorni, Nardella ha risposto: “Non sono preoccupato per il governo ma per il Paese”.

“Questo signore di 62 anni mi ha detto che dovrà smettere di far andare all'università suo figlio, iscritto alla facoltà di ingegneria" ha spiegato Nardella.

“Mi ha anche detto che si sta separando da sua moglie, che sta perdendo la dignità, mi ha pregato di aiutarlo. Ecco, questo è il Paese reale” ha concluso il sindaco, visibilmente preoccupato e amareggiato.

Crisi: Nardella furioso

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