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Il sindaco Dario Nardella, foto da Facebook

Il sindaco Dario Nardella, foto da Facebook

Coronavirus, Nardella: "Il coprifuoco? L'obiettivo è toglierlo, ma serve gradualità"

Il sindaco a Radio 24: "Aizzare pezzi di Paese l'uno contro l'altro è irresponsabile, in passato dopo aperture abbiamo già dovuto richiudere"

"Il punto non è aprire, ma riuscire a rimanere aperti. Sono due concetti molto diversi. Finora ogni volta che abbiamo aperto poi abbiamo dovuto richiudere. E io vorrei davvero che questa fosse un'apertura definitiva. L'obiettivo, è quello di togliere il coprifuoco, ma alla fine di un percorso". Così il sindaco di Firenze Dario Nardella questa mattina, intervistato a Radio 24, dice la sua su una questione che va avanti da tempo e che divide la politica e non solo, con spaccature anche all'interno dello stesso governo Draghi.

"Trovo ragionevole che si faccia una verifica in queste settimane, come ha detto Draghi - prosegue il primo cittadino -. Se a fine maggio le cose vanno bene e i contagi diminuiscono, allora si può allentare il coprifuoco (che al momento come noto è alle 22, ndr). Bisogna trovare un punto di equilibrio e andare avanti con chiarezza e gradualità".

Quanto alla situazione del Paese, "mettere poliziotti contro manifestanti, medici contro ristoratori, aizzare pezzi di Paese uno contro l'altro lo trovo irresponsabile. Per un sindaco che ogni giorno ha a che fare con i nodi del trasporto pubblico, i problemi di medici, ristoratori disperati, famiglie che vogliono riportare i bambini a scuola, sentire le liti della politica nazionale sugli orari, sul coprifuoco, per cercare un po' di voti invece di trovare una sintesi (il riferimeno implicito è ovviamente alla Lega di Matteo Salvini, ndr) è davvero frustrante, per non dire sconfortante".

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Il sindaco ha parlato anche del 'green pass', una sorta di 'carta verde' europea dove risulti tra le altre cose se una persona è vaccinata oppure no, al fine di favorire le informazioni e la circolazione delle persone tra Paesi e quindi il turismo, questione di cui si dibatte molto in questi giorni. "Se mettiamo in mano alle Regioni pure le regole sul 'green pass' siamo finiti. Evitiamo di farne venti diversi regionali", commenta Nardella, che invece sarebbe favorevole ad un green pass unico valido non solo in Europa ma in tutto il mondo "perché non possiamo trovarci, ad esempio, un green pass europeo, uno cinese o americano".

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Dal sindaco infine un appello a parlamento e governo affinché si arrivi ad una legge che porti al calmieramento dei canoni di affitto per le attività commerciali. "A Firenze solo il 35% dei proprietari hanno abbassato i canoni dei fondi commerciali a ristoranti e negozi. E' troppo poco. Senza una legge purtroppo non si può trovare un meccanismo" per far venire incontro le parti, sottolinea il sindaco, che invoca una legge "che consenta di diminuire gli affitti sulla base di oggettivi dati legati al Covid, dando ai proprietari in cambio una riduzione fiscale. E' un problema concreto che riguarda migliaia di aziende in tutto il Paese".

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