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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Rimpasto in giunta, c'è il consiglio comunale ma Nardella è a Roma: le opposizioni abbandonano l'aula

Il sindaco è alla direzione nazionale del Pd di Roma, le opposizioni: "Mortificato il ruolo del consiglio, non ci stiamo a chinare il capo"

Le forze di opposizione, nel consiglio comunale odierno, si aspettavano che il sindaco Dario Nardella riferisse al consiglio comunale in merito alle dimissioni, venerdì scorso, dell'assessore alle relazioni internazionali Nicoletta Mantovani, vedova di Pavarotti.

Nardella però era a Roma, alla direzione nazionale del Pd: dunque, per lui, oggi niente consiglio comunale. A metà del consiglio odierno tutti i gruppi di opposizione (Forza Italia, Firenze riparte a sinistra, Movimento 5 Stelle, Alternativa Libera, Fratelli d’Italia e La Firenze Viva) hanno quindi deciso di abbandonare l'aula.

“Abbandoniamo il consiglio dopo avere invano richiesto che il sindaco Nardella relazionasse sul rimpasto in giunta e la nomina di due nuovi assessori annunciati sui mezzi di informazione sabato scorso. Non ci stiamo a chinare il capo davanti a questa mancanza di rispetto e arroganza non tanto per noi, quanto per i cittadini che ci hanno eletto”.

"Non risulta ancora effettuato il ritiro delle deleghe a Mantovani, come previsto dalla norme, perché Nardella è a Roma, alla Direzione del Pd. E' stato calpestato il ruolo del consiglio comunale e violato lo statuto", attacca Tommaso Grassi (Frs). "Nardella è stato eletto per fare il sindaco, invece fa il dirigente del Pd", aggiunge Francesco Torselli (FdI). "Il sindaco annuncia atti ufficiali con comunicati stampa, svilendo costantemente il ruolo del consiglio", concludono Cristina Scaletti (LFV), Miriam Amato (Al), Arianna Xekalos (M5S), Jacopo Cellai (FI).

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