Case popolari, sono 7.533: nell' 83% degli alloggi vivono italiani

Prosegue lo scontro sulla proposta del sindaco Nardella di portare a 10 anni di residenza il requisito per entrare in graduatoria

Nel comune di Firenze ci sono 7mila533 alloggi popolari: nell'82,7% dei casi gli inquilini sono italiani, nel restante, 17,3% dei casi gli inquilini sono di origine straniera. A fornire i dati aggiornati sulla situazione del patrimonio delle case Erp (Edilizia residenziale pubblica) che ricadono sotto la responsabilità di Palazzo Vecchio, è stata oggi in consiglio comunale l'assessore al sociale Sara Funaro.

"Le percentuali riflettono dati storici, ma nelle ultime assegnazioni le percentuali sono cambiate: sia nella graduatoria del 2012 che nell'ultima graduatoria provvisoria si parla di 53% di assegnazioni ad italiani e 47% a cittadini di origini straniere", precisa Funaro, rispondendo ad un question time.

"In alcuni casi di grandi condomini, come quello di via Toscanini a Novoli, con 110 alloggi popolari (inaugurati nel novembre 2015, ndr), siamo circa al 50% tra italiani e stranieri e si stanno creando situazioni di tensione. Per questo stiamo pensando a quali criteri 'suggerire' alla Regione in vista della modifica della legge sulle case popolari", prosegue l'assessore.

Il sindaco Dario Nardella ha chiesto alla Regione di portare il requisito della residenza per accedere alle case Erp, che ora è di 5 anni, a 10 anni. Una proposta che ha destato polemiche e che ha suscitato la gioia delle destre in consiglio comunale (tanto che in un'occasione i consiglieri di Forza Italia hanno esposto uno striscione di approvazione con la scritta 'Nardella uno di noi'). La materia è di competenza della Regione, che dovrà decidere se accogliere o meno la proposta Nardella.

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"E' giusto evitare di creare dei ghetti, ma visto che citiamo spesso il concetto di inclusione e l'ex sindaco La Pira - ha commentato il consigliere Leonardo Bieber, Pd, l'autore del question time -, non sono sicuro che alzare il requisito della residenza sia la via giusta".

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