Piano casa da 56 milioni: alloggi popolari e contributi affitti per 1.664 famiglie

Il sindaco Dario Nardella: “L'intervento più importante dopo quello del sindaco La Pira per dimensioni, risorse e obiettivi”

Un piano per la casa da 56 milioni per il biennio 2018-2019, tra vecchi e nuovi investimenti, che complessivamente verrà incontro a 1.664 famiglie. “Quelle della cosiddetta fascia grigia, non troppo povere per avere la casa popolare ma nemmeno così abbienti da permettersi di affrontare i prezzi del mercato”, spiega il sindaco Dario Nardella, annunciando questa mattina in Palazzo Vecchio il 'piano casa', assieme agli assessori al sociale Sara Funaro e al bilancio Lorenzo Perra.

Il piano prevede interventi vari: dal contributo affitti, all'housing sociale per i giovani, agli alloggi di transizione e di edilizia residenziale pubblica (da ristrutturare e nuovi), all'accordo per consentire alle giovani coppie di accendere un mutuo pari al 100% del valore di una casa, fino alle proposte di modifica della legge regionale sulle case popolari consegnate alla Regione (che ha competenza in materia).

Fondo affitti

“Istituiamo un nuovo fondo per contributi affitti da 3 milioni di euro, da erogare 1 quest'anno e 2 nel 2019”, annuncia Nardella. Ne potranno beneficiare 900 famiglie appartenenti alla fascia A (con Isee minore o uguale a 13.192 euro) e alla fascia B (con Isee compresa tra 13.192 euro e minore di 28.470). A tutti loro andrà un contributo aggiuntivo mensile medio, rispetto agli eventuali contributi di cui già beneficiano le famiglie, di 185 euro (per la fascia A importo massimo di 300 euro il mese, per la fascia B di circa 200 al mese. Era da 14 anni che non veniva erogato un nuovo contributo per la fascia B.

Housing sociale

Alle giovani coppie saranno destinati gli interventi per l'housing sociale. “Una risposta abitativa a persone che non accedono alle case popolari ma non hanno le possibilità per sostenere un affitto sul mercato immobiliare privato”, spiega il sindaco.

Sono previsti 137 appartamenti a canone agevolato, tutti di proprietà del Comune e gestiti da Casa spa. “Oltre la metà saranno in centro, per tutelare la residenza”, prosegue il sindaco (per esempio in via di Santo Spirito, via dell'Anguillara, piazza Tasso, Borgo dei Greci). Dei 137 appartamenti, che il Comune prevede di consegnare entro il 2019, 18 saranno realizzati nell'ex Meyer.

Alloggi di transizione

Per gli alloggi di transizione, una risposta temporanea a chi si trova in emergenza abitativa (con alloggi assegnati al massimo per 18 – 24 mesi) è in corso la gara per l'acquisto da parte del Comune di un immobile all'interno del quale  realizzare 80 soluzioni abitative. Questa operazione ha un valore di 4,9 milioni di euro (1,7 dal Patto per Firenze e 3,2 dal cosiddetto 'PON Metro' (Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020).

Case popolari

Il capitolo alloggi erp si divide in due paragrafi: appartamenti da ristrutturare e nuovi. Si tratta di alloggi di edilizia residenziale pubblica liberati e che devono essere riqualificati per essere assegnati di nuovo. In tutto sono 362 case, di cui 194 in corso di riqualificazione (per un valore di 4,5 milioni di euro con risorse statali e comunali) e 168 che lo saranno grazie alla variazione di bilancio approvata stamani in giunta (valore dell'intervento circa 3 milioni di euro, saranno finanziati con un mutuo).

Per quanto riguarda i nuovi alloggi popolari ci sono quelli in parte completati e le nuove realizzazioni. Sono in costruzione 88 appartamenti in via Torre degli Agli (20 milioni di euro), 24 in via Schiff (4,03 milioni di euro), 17 alle Murate (lotto 1 del valore di 2,66 milioni di euro), che saranno finiti il prossimo mese di settembre. Sono, invece, da progettare il secondo lotto delle Murate (16 appartamenti) e i 40 appartamenti in via Rocca Tedalda 40.

Entrambi questi interventi hanno un valore totale di 8,5 milioni di euro (richiesta di finanziamento inviata alla Regione Toscana) con i fondi CIPE del governo Gentiloni). Una volta terminati i lavori del secondo lotto delle Murate sarà completato tutto il complesso dell’ex carcere (circa 80 alloggi in tutto).

Mutui al 100% del valore dell'immobile

Per andare incontro alle esigenze abitative delle giovani coppie, il Piano casa prevede che il Comune si faccia “garante istituzionale” affinché vengano erogati mutui del 100% del valore dell'immobile da acquistare (prevista una collaborazione con Crédit Agricole Cariparma per la stipula a giovani coppie under 30. La volontà è quella di arrivare ad una convenzione con tutti gli istituti bancari attivi sul territorio del Comune di Firenze).

Rispetto delle norme condominiali

Del Piano Casa fanno parte anche il regolamento sul rispetto delle norme condominiali, il protocollo per la mediazione sociale negli alloggi erp e le proposte di modifica che il Comune chiede al Consiglio regionale per la nuova legge sulla casa.

Modifiche alla legge regionale sulla casa

Queste ultime sono: aumento progressivo del punteggio nella graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari per chi ha 10, 15 o 20 anni di residenza nello stesso comune, per chi è presente continuativamente da più tempo, per chi vive in alloggi privati per i quali l’affitto incide almeno per un terzo sull’Isee, possibilità di assegnare alloggi ancora da ristrutturare alle persone che sono in graduatoria anche a prescindere dalla loro posizione, estensione della revoca dell’alloggio e/o provvedimento di allontanamento, attualmente previsti solo nel caso di fatti riconducibili a violenza domestica, anche a qualunque individuo che si renda responsabile quantomeno per la commissione di fatti costituenti reato di danno e pericolo con dolo contro la persona o contro il patrimonio, la previsione di criteri che favoriscano negli stessi complessi condominiali di alloggi ERP, un mix sociale di nazionalità, età e condizioni sociali, tale da garantire un efficace e sostenibile risultato di integrazione e convivenza.

“Questo Piano casa è il più importante dopo quello varato dal sindaco La Pira per dimensioni, risorse e obiettivi. Nell’arco di due anni risponde alle esigenze abitative di 1.664 famiglie, con un impegno economico complessivo di 56,1 milioni di euro di cui 12,2 milioni nuovi, arrivati con la variazione di bilancio che abbiamo approvato stamani in giunta. Con questo Piano - conclude Nardella -, diamo prima di tutto supporto alle famiglie della fascia grigia, ai penultimi, che hanno bisogno di un aiuto”.

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