rotate-mobile
Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica

Antonio Mazzeo e il "processo dei no vax": la vicinanza del presidente Giani

Il presidente del Consiglio regionale ha ricevuto nuovi attacchi verbali dai no vax

Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, continua a ricevere offese e minacce dai novax. A renderlo noto è lo stesso Mazzeo che su Facebook ha condiviso dei messaggi scambiati in un gruppo Telegram che conta oltre 20mila iscritti.

"Diciamo che hai un comportamento da criminale nazista", si legge nel messaggio dove viene poi riportata una "sintesi" delle colpe di Mazzeo, e non solo, così che lui possa difendersi "dall'accusa di accettazioen supina e collaborazionismo con quanto stabilito dal governo nazista senza la minima onestà e capacità critica".

"I no vax vogliono mettermi sotto processo - inizia così il messaggio denucia di Antonio Mazzeo - Processo in cui dovrei difendermi dall'accusa di accettazione supina e collaborazionismo con quanto stabilito dal governo nazista. Ho chiaramente segnalato tutto alle autorità competenti". "Credo che fosse dai tempi del processo a Galileo che la scienza e chi la sostiene non venisse messa sotto accusa - continua il presidente del Consiglio regionale - Io voglio ribadire una sola cosa semplice e senz'altro più seria: grazie, grazie, grazie ai ricercatori, ai medici, agli infermieri, ai volontari, a tutte le associazioni che in questi due anni si sono impegnati senza sosta, ad ogni livello e per le proprie competenze, affinché la Toscana, l'Italia intera e tanti altri paesi nel mondo, superassero la pandemia e le morti".

La vicinanza di Eugenio Giani

“Gli inquisitori no vax continuano ad aggredire la libertà di chi sceglie la via della responsabilità. Accanto alla solidarietà ad Antonio Mazzeo, di nuovo oggetto di attacchi, esprimo la condanna per l’attacco all’informazione, a ToscanaMedia News e a Qui news, come già alle tv locali fatte oggetto di aggressioni negli ultimi tempi: giornalisti, testate e piattaforme che non sono al servizio di chi vorrebbe negare la libertà scegliere per la salute di tutti", ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Chi pensa di vincere con la violenza ha già perso e noi, i non violenti, siamo una moltitudine. Solidarietà ai giornalisti che fanno il loro dovere con libertà e coscienza", ha concluso Giani commentando siai nuovi episodi di aggressione verbale no vax nei confronti del presidente del Consiglio regionale e delle testate e dei giornalisti di ToscanaMedia News e di Qui news. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Antonio Mazzeo e il "processo dei no vax": la vicinanza del presidente Giani

FirenzeToday è in caricamento