Accettare una malattia non è mai facile, ecco perché un valido supporto è fondamentale

In tutta Italia, si possono trovare seminari organizzati proprio per sostenere malati e famiglie

Affrontare una malattia non è mai facile, non solo a livello fisico, ma anche per le ripercussioni che questa ha sulla psiche, sia della persona colpita che della famiglia.

Una malattia, infatti, va a toccare e modificare diversi aspetti della quotidianità, alterando la qualità della vita dell’individuo che ne è affetto. Di riflesso, anche la famiglia si trova a dover gestire una condizione delicata, spesso non sapendo come approcciarsi nella maniera più gentile ed efficace a tale situazione.

Anche per questo esiste AIL, Associazione Italiana contro leucemie-linfomi e mieloma.
L’Associazione si occupa di promuovere e sostenere la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma; in 50 anni si sono raggiunti molti successi nella cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma ed AIL ha giocato un ruolo importante nella conquista di questi traguardi, attraverso un sostegno costante alla ricerca scientifica e ai centri ematologici italiani.

L’attività di AIL, però, non si limita a questo: infatti, l’Associazione si dedica all’assistenza dei pazienti e delle loro famiglie, affiancandoli durante tutto il decorso della malattia. Grazie ad AIL il paziente non è mai da solo, ma viene accompagnato attraverso il suo percorso: i suoi bisogni e le sue esigenze vengono davvero ascoltate, permettendo a chi si trova ad affrontare la malattia di proiettarsi, con fiducia, nel domani.

AIL si occupa, anche, di supportare i pazienti e i relativi familiari attraverso l’organizzazione di iniziative, volte a offrire educazione terapeutica. L’utilità dei seminari è data, anche, dalle valide opportunità di approfondimento offerte, nonché di scambio e confronto, sia tra relatori e partecipanti, che tra i Gruppi pazienti stessi.

AIL ha creato, ad oggi, ben più di 120 seminari pazienti-medici, collaborando con le sue 81 sezioni, presenti in tutta Italia, e con i centri ematologici. Dati gli argomenti trattati, queste iniziative sono state molto sentite, al punto che hanno visto la partecipazione di oltre 11.000 persone e circa 600 medici. I seminari sono organizzati e ideati grazie ai Gruppi pazienti, formati esclusivamente da pazienti e familiari. Gli scopi di questi seminari sono molteplici: sono molto utili per diffondere una maggiore conoscenza della patologia, nonché aggiornare i pazienti sulle più recenti terapie disponibili.

Inoltre, incoraggiano un confronto diretto con gli specialisti del settore e aiutano i pazienti e i loro familiari ad affrontare il percorso della malattia con maggiore consapevolezza.

Offrirono, poi, la possibilità di condividere la propria esperienza, facendo sentire meno soli coloro che sono coinvolti nell’affrontare la malattia. Sono, infatti, un’ottima occasione di connessione tra le persone: ognuno può offrire il proprio contributo, andando ad arricchire ogni partecipante e creando una “rete” di sostegno, che rafforza ogni membro del gruppo.

AIL ha, inoltre, attivato un canale youtube dedicato ai Gruppi pazienti dove sono caricate le registrazioni dei Seminari.

A breve, si terrà un incontro a Firenze: il 29 ottobre, dalle 17.00 alle 20.00, alcuni specialisti ematologi presenteranno il quadro generale attuale della leucemia mieloide acuta, rendendosi disponibili a rispondere alle domande dei pazienti.

Per scoprire tutti i seminari in programma, è possibile consultare la pagina AIL dedicata.

Sempre nell’ottica di poter fornire maggior sostegno, AIL ha istituito un numero verde: 800226524.

Attivo da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 17, è un’utilissima fonte di informazioni, sia per i pazienti che per chi il assiste: un team di esperti, infatti, si rende disponibile a chiarire dubbi non solo sulle patologie e sui centri di cura, ma anche su lavoro, sui diritti e agevolazioni e sull’approccio psicologico alla malattia.

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani: "La Toscana torna arancione dal 4 dicembre"

  • Coronavirus, Giani: “Con questi numeri Toscana gialla o arancione”

  • Coronavirus: nuova ordinanza in Toscana  

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 25 novembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 27 novembre 2020, le previsioni segno per segno

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 26 novembre 2020, le previsioni segno per segno

Torna su
FirenzeToday è in caricamento