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Lo scooter sharing è arrivato a Firenze: a flusso libero, made in Italy, ecologico, giallo e divertente

Dopo Milano, Torino e Genova, il servizio che ha riscritto le regole della mobilità in Italia arriva nel capoluogo toscano

“Mobilità sostenibile”: queste sono le paroline magiche, entrate solo qualche anno fa in punta di piedi all’interno del dibattito pubblico, che perimetrano oggi uno dei temi più attuali e sentiti da parte dei cittadini delle città italiane, nonché un argomento particolarmente discusso sui canali di informazione.

L’esigenza di ripensare la mobilità all’interno dei centri urbani in direzione della sostenibilità, d’altronde, viene vissuta come impellente da una fetta sempre maggiore della popolazione: l'abbattimento dei tempi di percorrenza, la necessità di diminuire le emissioni di anidride carbonica e ridurre drasticamente il traffico, sono infatti questioni sempre più centrali per la collettività.

Proprio per rispondere a questa sensibilità diffusa sono nati servizi come quello offerto da MiMoto, pioniere di questo nuovo settore, il primo scooter sharing elettrico delle città di Milano, Torino e Genova e ora finalmente Firenze, grazie alla collaborazione strategica con Estra – multiutility leader nel centro Italia nella distribuzione e vendita di gas naturale ed energia elettrica – partner del progetto.

L’obiettivo della partnership è semplice e al tempo stesso ambizioso: fornire un servizio smart, intuitivo e per tutti in grado di incentivare comportamenti ecologici a tutela dellambiente scommettendo sulla mobilità sostenibile, sull’energia rinnovabile, sulla sicurezza stradale e su una rispettosa e responsabile condivisione dei mezzi di trasporto.
A poco più di tre anni dal primo eScooter in strada, pioniere di questa tipologia di servizio in Italia, MiMoto ha partecipato a far entrare lo scooter sharing nel paniere Istat, a testimonianza di come abbia contribuito a cambiare usi e abitudini degli italiani, migliorandone sensibilmente la qualità di vita. Adesso è il turno dei fiorentini.

MiMoto è arrivato a Firenze inizialmente con una flotta di 50 scooter – 100% green e full electric – che verrà ampliata nei prossimi mesi. Leggeri, agili, omologati per due persone e semplici da guidare, gli scooter di MiMoto – interamente progettati in Italia – consentiranno all’utenza di muoversi agevolmente, sfuggendo alle insidie del traffico, da un punto all’altro della città senza escludere una buona dose di divertimento.

E infine la sicurezza, non solo stradale: oltre ai due caschi in dotazione nel bauletto, gli utenti troveranno profumatori igienizzanti, cuffie igieniche usa e getta e uno spray sanificante e antivirale.

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Ma come funziona? Molto semplice: Basterà scaricare l’app MiMoto, registrarsi, cercare e noleggiare l’eScooter più vicino, accenderlo tramite app e lasciandolo ovunque lo consente il codice della strada, sempre all’interno dell’area coperta dal servizio – che in un primo momento comprenderà il centro di Firenze e le zone di San Niccolò, Bellosguardo, Romito, Novoli e Rifredi – al temine della corsa, senza vincoli di parcheggio o stazioni di ricarica.

Registrandosi al servizio inserendo il codice "firenze", si potrà usufruire di 30 minuti gratis da utilizzare per i primi noleggi.

L’allargamento del servizio a Firenze è una tappa importante del percorso di crescita di MiMoto, che da un lato mette a disposizione dei cittadini del capoluogo toscano un servizio funzionale – specialmente in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo – agli spostamenti all’interno dell’area urbana, e che dall’altro dà continuità a un progetto di ampio respiro finalizzato al miglioramento della mobilità investendo sulla sostenibilità. 

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