Cinque canzoni da ascoltare durante un viaggio in auto

La musica, soprattutto se un viaggio in macchina è molto lungo, è il modo migliore per passare il tempo. Ecco cinque canzoni da ascoltare

I viaggi in macchina, soprattutto se lunghi, possono essere molto divertenti anche se fatti in solitaria, l'importante è avere della buona musica come compagna. Che sia rock, pop o metal la colonna sonora che scegliamo per il nostro viaggio è importante. Ecco cinque canzone toscane (o cantate da toscani) da ascoltare in auto.

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Spirito, Litfiba

"Spirito libero" così canta Piero Pelù in questa canzone. Spirito si trova all'interno dell'omonimo disco, il settimo dei Litfiba, pubblicato del 1994, terzo capitolo della Tetralogia degli elementi iniziata nel 1990 (El diablo, Terremoto, Mondi sommersi). L'album mostra un approccio al rock meno cupo grazie anche all'utilizzo di strumenti acustici e da sonorità influenzate dal mondo etnico.

Testo 

Quando mi sveglio cerco i miei sogni
non li ritrovo più
Non apro gli occhi per chiamarti indietro
e rivedere la mia fantasia
Spirito libero
sto contento quando mi parli dentro
Libero Spirito
sto contento quando mi balli dentro
Il mondo e storto aspetta in coda
appeso a un semaforo
Provo a smontarlo con un sorriso
è il solo gioco che so
il mondo è un cannibale
Spirito libero
sto contento quando mi parli dentro
Libero Spirito
sto contento quando mi parli dentro
Sei la scintilla che scatena l'intensità
fratello libero sei il Genio della lampada
cambia la rabbia dal mio corpo quando ci sei
e ogni problema è un labirinto fantastico
vaea vae vaea vae oh oh Spirito
Il mondo e storto gioca col morto
e ruba la fantasia
Provo a montarlo con un sorriso
è il solo gioco che so
il mondo è un cannibale
vaea vae vaea vae...
Spirito libero
sto contento quando mi balli dentro
Libero Spirito
sto contento quando mi parli dentro
Sei la scintilla che scatena l'intensità
fratello libero sei il Genio della lampada
cambia la rabbia dal mio corpo quando ci sei
e ogni problema è un labirinto fantastico
vaea vae vaea vae oh oh Spirito
E il solo gioco che so...
Spirito libero
e il solo gioco che so...
fottuto il gioco che so...
Spirito libero

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Prima di partire per un lungo viaggio, Irene Grandi

La canzone fa parte dell'album "Prima di partire" composto da Irene in collaborazione della sua ex band i Kinoppi mentre erano all'Isola d'Elba. Prima di partire per un lungo viaggio (uno dei tre singoli insieme a Buon compleanno e Oltre) è stata scritta vanta la penna di Vasco Rossi e Gaetano Curreri.

Testo

Prima di partire per un lungo viaggio 
Devi portare con te la voglia di non tornare più 
Prima di non essere sincera 
Pensa che ti tradisci solo tu
Prima di partire per un lungo viaggio 
Porta con te la voglia di non tornare più 
Prima di non essere d'accordo 
Prova ad ascoltare un po' di più
Prima di non essere da sola 
Prova a pensare se stai bene tu 
Prima di pretendere qualcosa 
Prova a pensare a quello che dai tu
Non è facile però 
È tutto qui 
Non è facile però 
È tutto qui
Prima di partire per un lungo viaggio 
Porta con te la voglia di adattarti 
Prima di pretendere l'orgasmo 
Prova solo ad amarti
Prima di non essere sincera 
Pensa che ti tradisci solo tu 
Prima di pretendere qualcosa 
Prova a pensare a quello che dai tu
Non è facile però 
È tutto qui 
Non è facile però 
È tutto qui
Non è facile però 
È tutto qui
Prima di pretendere qualcosa (prima di pretendere qualcosa)
Prova a pensare a quello che dai tu

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Se mi rilasso collasso, Bandabardò

"Se Mi Rilasso Collasso Attenziò Concentraziò" è la rivisitazione - realizzata in occasione dei 25 anni della Bandabardò - cantata con Stefano Bollani, Caparezza, Carmen Consoli, Max Gazzè e Daniele Silvestri. Il nome originale sarebbe Beppeanna, ma i fan hanno sempre preferito chiamarla Se mi rilasso collasso, e da ciò l'idea del gruppo di rinominare uno dei loro pezzi più famosi.

Testo

Attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
Attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
 
Devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso, collasso
mi manca l’aria e l’allegria perciò…

Attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità

E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità vitalità vitalità

E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità

E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità

E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
E attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
Vitalità!

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Un'estate italiana, Gianna Nannini

"Forse non sarà una canzone a cambiare le regole del gioco". La penultima canzone della lista è cantata da Gianna Nannini e Edoardo Bennato. Il titolo originale è To be a number one ed è stata composta da Giorgio Moroder con le parole di Tom Whitlock per i Mondiali di Calcio del 1990. La versione italiana è stata scritta e cantata da Gianna Nannini e Edoardo Bennato ed è stata utilizzata come sigla d'apertura dei programmi tv della Rai dedicati al Mondiale. Anche se i richiami al mondo calcistico, sono indubbiamente molti, ogni viaggio è un po' un'avventura, è quindi una canzone perfetta per darsi la carica.

Testo

Forse non sarà una canzone
A cambiare le regole del gioco
Ma voglio viverla cosi quest'avventura
Senza frontiere e con il cuore in gola
E il mondo in una giostra di colori
E il vento accarezza le bandiere
Arriva un brivido e ti trascina via
E sciogli in un abbraccio la follia
Notti magiche
Inseguendo un goal
Sotto il cielo
Di un'estate italiana
E negli occhi tuoi
Voglia di vincere
Un'estate
Un'avventura in più
Quel sogno che comincia da bambino
E che ti porta sempre più lontano
Non è una favola, e dagli spogliatoi
Escono i ragazzi e siamo noi
Notti magiche
Inseguendo un goal
Sotto il cielo
Di un'estate italiana
E negli occhi tuoi
Voglia di vincere
Un'estate
Un'avventura in più
Notti magiche
Inseguendo un goal
Sotto il cielo
Di un'estate italiana, na na na na
E negli occhi tuoi
Voglia di vincere
Un'estate
Un'avventura in più
Un'avventura
Un'avventura in più
Un'avventura, goal

L'odore delle rosa, Diaframma

I Diaframma sono uno dei gruppi toscani più conosciuti. Si sono formati a Firenze tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Dopo numerosi cambi di formazione e un temporaneo scioglimento Federico Fiumani - cantante, autore e chitarrista - è l'unico componente della band rimasto invariato. 

Testo

L'odore delle rose
e' una reazione chimica,
se un giorno lo scoprissi
non l'ameresti piu'?
Il senso delle cose
e' una coperta stesa
su un passato ancora vivo
ma te lo ricordi tu?
Se torni indietro amore
tu certo ce la farai
a dare un senso alle cose
che sono dentro di te
Se torni indietro amore.
Il perché delle emozioni
perche nascono e poi muoiono
credi a me non lo sappiamo
e non lo sapremo mai.
Ma le cose in cui credevo io
son le stesse da una vita
cambia forse lo scenario,
cambia il gusto ma che fa?
Se torni indietro amore...
Qualcosa che ti va, credi a me
qualcosa che tu sei nel profondo del cuore.
Qualcosa che ti va, credi a me
qualcosa che tu sei nel profondo del cuore.
L'odore delle rose
dura il tempo di un sorriso
sul tuo abito da sposa
dura il tempo che vuoi tu
Cosi' passa la mia vita
cosi' passa la tua vita
e perché non ti rincontro
neanche me lo chiedo più.
Se torni indietro amore
Qualcosa che ti va, credi a me
qualcosa che tu sei nel profondo del cuore.
Qualcosa che ti va, credi a me
qualcosa che tu sei nel profondo del cuore.

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