L'imposta comunale sulla pubblicità

Ecco le informazioni utili per capire come posizionare cartelloni pubblicitari a Firenze

L'imposta comunale sulla pubblicità riguarda la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visiva o acustica in luoghi pubblici o aperti al pubblico, nell'ambito di un'attività economica e quindi allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi o migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato. Il soggetto passivo è colui che a qualsiasi titolo dispone del mezzo pubblicitario, mentre è obbligato in solido al pagamento il soggetto pubblicizzato. Il soggetto passivo deve presentare al Comune prima di dare inizio alla pubblicità apposita dichiarazione sulla modulistica scaricabile dal sito ed in distribuzione presso l'Ufficio Tributi contestualmente al versamento. Tale dichiarazione ha effetto per gli anni successivi e s'intende prorogata fino a variazione o revoca ( da comunicare entro il 31/01 di ogni anno ). Le tariffe variano in base alla tipologia di pubblicità adottata ed alla dimensioni della stessa.

L'Amministrazione Comunale di Firenze ha istituito con regolamento inserito nel Piano generale degli impianti pubblicitari (Delibera n 20/38 del 27/3/2001 e successive modifiche ed integrazioni) il Canone di Installazione Mezzi Pubblicitari in sostituzione, a decorrere dall'1/1/2001, dell'Imposta sulla pubblicità.

Regolamento sulle pubblicità

Diritto sulle pubbliche affissioni

Modalità di richiesta

Autorizzazioni, rilascio, cancellazioni, volturazini e variazioni

Tutti i mezzi pubblicitari (anche quelli eventualmente esenti dal Canone) possono essere installati soltanto quando si è in possesso della apposita autorizzazione.

Tutte le pratiche autorizzatorie (rilascio, volturazioni, variazioni, cancellazioni parziali o totali delle autorizzazioni stesse) sono di esclusiva competenza della Direzione
SVILUPPO ECONOMICO - SERVIZIO POLIZIA AMMINISTRATIVA - Piazza Artom, 18 - 50127 Firenze.

Le dichiarazioni di cessazione dovranno essere consegnate entro il 31 Gennaio di ciascun anno di riferimento.

Le cancellazioni e le altre variazioni saranno comunicate d'ufficio dalla Direzione Sviluppo Economico alla Direzione Risorse Finanziarie.
Gli utenti, in questi casi, non dovranno effettuare alcuna ulteriore comunicazione diretta alla Direzione Risorse Finanziarie.
Per modalità ed ulteriori informazioni si rimanda alla pagina "SUAP – Sportello Unico Attività Produttive".

Requisiti del richiedente

E’ soggetta al canone comunale sulla pubblicità la diffusione di ogni messaggio pubblicitario effettuata, in qualsiasi forma visiva o acustica – diversa da quella assoggettata al diritto sulle pubbliche affissioni - in luoghi pubblici o aperti al pubblico, o che sia percepibile da tali luoghi (art. 33 comma 3). Il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari è dovuto dal titolare del relativo provvedimento di autorizzazione/SCIA (art. 34 comma 1).

Documentazione da presentare

  • Tutti devono essere in possesso dell'autorizzazione prima dell'esposizione pubblicitaria;
  • Coloro che intendono usufruire delle previste riduzioni del Canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP) devono presentare idonea documentazione a dimostrazione che la riduzione compete;
  • Anche coloro che rientrano nelle fattispecie di esenzione dovranno documentare questa loro condizione.

Costi

Per visualizzare le tariffe attualmente in vigore, cliccare sul collegamento sulla destra (nella sezione "Allegati").
Le tariffe possono subire incrementi sulla base di quanto previsto  dall’art.7 octies della Legge n. 43/2005.

Mezzi pubblicitari installati su beni privati

I mezzi pubblicitari di cui alle tariffe:

  • 1 (cartello, trompe l'oeil di particolare pregio artistico, gigantografia su parete cieca, impianto pubblicitario speciale, impianto su arredo urbano, impianto di affissione diretta, stendardo, gonfalone, tipologie pubblicitarie non previste);
  • 2 (pubblicità su ponteggio, gigantografia artistica e pubblicitaria);
  • 11A (insegna d'esercizio, targa, vetrofania);
  • installati su beni privati, usufruiscono della riduzione del 33% rispetto a quelli installati su beni pubblici.

Esenzioni o agevolazioni per Cimp

Alcuni Enti Pubblici sono esenti dal canone installazione mezzi pubblicitari, altri Enti e Associazioni senza scopo di lucro, possono, a determinate condizioni, usufruire delle riduzioni tariffarie previste. Tuttavia, poiché i casi sono molteplici e dettagliati, si rinvia al regolamento comunale in materia.

Tempi

Termini di pagamento per mezzi pubblicitari temporanei e per quelli permanenti limitatamente al primo anno solare

Per i mezzi pubblicitari oggetto di Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) il canone dovuto verrà richiesto tramite posta elettronica certificata o in subordine a mezzo di raccomandata A/R. L’interessato dovrà effettuare il  versamento entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della richiesta. Per le locandine il pagamento va effettuato anticipatamente alla data di esposizione.
Non sono consentite rateazioni di pagamento.

Termini di pagamento per mezzi pubblicitari permanenti per gli anni solari successivi al primo

Il termine di pagamento del CIMP per i mezzi pubblicitari permanenti è stabilito dal regolamento comunale al 31 maggio. Quando l'importo dovuto supera complessivamente Euro 2.500,00 gli utenti già autorizzati o coloro che ne faranno richiesta scritta, per gli anni successivi, potranno eseguire il pagamento in 3 rate di uguale importo alle scadenze del 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
I pagamenti dovranno essere effettuati entro le relative scadenze  seguendo le indicazioni riportate nell’avviso di pagamento spedito tramite posta ordinaria prima del 31 maggio di ciascun anno.
Si ricorda che, in caso di mancato recapito prima del termine di scadenza, occorre effettuare comunque il versamento.

Si ricorda che per il Cimp il termine di versamento è il 31 maggio di ciascun anno.

Solo per gli eventuali versamenti rateizzati i termini per il CIMP sono i seguenti: 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
Si ricorda che, trattandosi di un canone e non di un tributo, qualora il termine di versamento coincida con un sabato, detto versamento del CIMP deve essere effettuato entro sabato, senza alcun slittamento al lunedì successivo.

Modalità di pagamento

  • versamento presso gli sportelli postali, le tabaccherie, le ricevitorie ed i supermercati abilitati al PagoPA utilizzando il modello di pagamento rilasciato o spedito dall’Ufficio CIMP;
  • accedendo al sito PagoPA, tramite link dal menu a destra sotto la voce "link esterni", e pagando online sul servizio di Pagamento Avviso Predeterminato. In tal caso l’interessato  dovrà solo inserire il proprio Codice Fiscale e l’Identificativo Univoco di Versamento che equivale al Codice Avviso, che si trova sul modello PagoPA, e potrà poi procedere con il pagamento con la classica modalità di PagoPA, ossia: scegliendo il metodo di pagamento (es. con carta di credito o bonifico conto corrente se la propria banca è abilitata al sistema PagoPA), e semplicemente fornendo la propria mail  oppure cliccando su Entra con SPID;
  • bonifico banciario (vedi sotto).

Versamento CIMP mediante bonifico
Il soggetto autorizzato  tenuto al versamento del CIMP  potrà effettuarlo, rispettando comunque i termini perentori indicati, anche a mezzo di bonifico bancario.
Sarà quindi suo onere  dare con sollecitudine espressa disposizione alla propria banca affinché siano rispettate - con la valuta riconosciuta al Comune di Firenze - le scadenze  previste onde evitare l’applicazione della Penalità previste dall’art. 47 del vigente Regolamento Comunale sulla Pubblicità per ritardato pagamento (pari al 20% del Canone tardivamente versato).

ATTENZIONE:
Si ricorda che è stato abolito - a seguito dell’approvazione del D. L.gs.  n. 11/2010 con il quale è stata recepita la “Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento  n. 2007/64/CE” - il concetto di “valuta fissa beneficiario di un bonificio”.
Per garantire quindi l’accredito a favore del beneficiario è necessario disporlo in tempo utile tenendo conto dei tempi di esecuzione dello stesso da parte della propria banca.
E’ indispensabile quindi informarsi - con anticipo - al fine di evitare un ritardato versamento.

La Causale del bonifico deve indicare unicamente il Codice Avviso che trovate sul modello PagoPA ricevuto a mezzo posta o consegnato direttamente dai nostri uffici.                                

CODICE IBAN per versamento CIMP:

Per CIMP Mezzi Pubblicitari Permanenti e Temporanei: IT 40 D076 0102 8000 0103 1970 021
Per CIMP Violazioni (diffide ed ingiunzioni): IT 12 K076 0102 80000103 3219 419

Informazioni

Regolamento, tariffe e modulistica

Il regolamento sulla pubblicità e tariffe del canone, nonché la modulistica inerente le autorizzazioni, possono essere oggetto di consultazione ed estrazione rispettivamente nella sezione "Allegati" e nella sezione "Modulistica" della presente pagina. Le tariffe possono subire incrementi sulla base di quanto previsto  dall’art.7 octies della Legge n. 43/2005.

Le tariffe

Elenco delle aree

Per tutti i moduli QUI

Sanzioni, penalità e interessi di mora

  • Per le installazioni pubblicitarie (comprese le insegne) prive dell'autorizzazione è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria del 200%.
  • Per le installazioni difformi dall'autorizzazione, la sanzione è del 100%.
  • Per omesso o parziale pagamento penalità del 30%, per ritardato pagamento penalità del 20%.
  • Sugli importi non pagati sono dovuti gli interessi di mora nella misura legale (attualmente 2,5%).
  • Sono altresì applicabili le ulteriori sanzioni amministrative pecuniarie inerenti le violazioni riscontrate.

Definizione agevolata dalle penalità

E' possibile la definizione in misura ridotta delle penalità per omesso o parziale o tardivo pagamento, sempre che non sia stata contestata e non siano iniziate attività amministrative di accertamento, da parte della Direzione Risorse Finanziarie, e delle quali il soggetto tenuto al pagamento abbia avuto formale conoscenza.
La penale è ridotta al 4% (comprensiva di interessi) se il versamento è eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza prevista.
E' ridotta all'8% (comprensiva di interessi) se il versamento è eseguito oltre 30 giorni, e comunque non oltre un anno, dalla data di scadenza.

Autocertificazione per alcune esenzioni e agevolazioni Cimp

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Si ricorda come, per le sole esenzioni del Canone previste dall'art.42 comma 1 lett. "a" e lett. "p" del vigente Regolamento Comunale sulla Pubblicità, così come per le sole agevolazioni del Canone previste dall'art. 43 comma 4, comma 5, comma 6, comma 7, sempre del Regolamento Comunale in questione, il beneficio potrà essere concesso a condizione che venga prodotta alla P.O. Gestione Canoni del Servizio Entrate del Comune di Firenze apposita certificazione formulata a termini di legge.
Il modello di Autocertificazione è scaricabile in formato "pdf" nella sezione "Moduli" della presente pagina.

Normativa di riferimento

  • Decreto Legislativo 15/12/1997, n.446, art.62 e successive modifiche ed integrazioni;
  • Regolamento sulla Pubblicità.

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