Sanificare gli ambienti di lavoro ai tempi del Covid-19: ecco come fare

Le linee guida fornite dalla Italiana Servizi, società leader in questo tipo di interventi

Quale protocollo di sanificazione deve seguire chi effettua le pulizie negli ambienti di lavoro durante l'emergenza Covid-19?

Vediamolo insieme, seguendo le linee guida emesse da una tra le più importanti aziende di facility management, la società fiorentina "Italiana Servizi". Le linee guida sono state create seguendo le disposizioni della circolare ministeriale n. 5443 del 22.02.2020.

- A causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente per diverso tempo, i luoghi e le aree potenzialmente contaminati da Covid-19 devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati.  

- Per la decontaminazione, si raccomanda l’uso di prodotti a base cloro al 0,1/0,5% dopo aver eseguito l’intervento di pulizia ordinaria.

- Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 62-71% dopo pulizia con un detergente neutro.  

- Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti.  

- Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI (filtrante respiratorio FFP2 o FFP3), protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, e seguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI (svestizione).

- Dopo l’uso, i DPI monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto.  

- Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari.  

Di seguito in schema il dettaglio a seconda delle tipologie dei locali.

Screenshot_20200323-174201_Drive-2

Screenshot_20200323-174231_Drive-2

Principi di funzionamento del protocollo di sanificazione nei casi sospetti e/o accertati da Covid-19

Ambiente Contaminato
- La condizione iniziale prevede la presenza di batteri, virus e spore all’interno dell’ambiente da trattare.

Intervento di nebulizzazione
- Con l’intervento di nebulizzazione, vengono erogate enormi quantità di micro particelle con grandezze comprese da 0,3 a 0,5 micron,
aumentando esponenzialmente la superficie di contatto ed ampliando l’effetto di disinfezione; riducendo i consumi di disinfettante e i tempi di contatto ed erogazione a garanzia di un risultato di abbattimento microbico perfetto e sempre ottimale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ambiente decontaminato
- Le dimensioni ridotte dei componenti del disinfettante aumentano l’effetto battericida di 1 milione di volte distruggendo le membrane dei
batteri e inibendo al batterio stesso la possibilità di rigenerarsi. Il trattamento non genera la formazione di composti organici volatili e
la sua degradazione è superiore al 99,99% in pochissimo tempo (circa 15 minuti).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fare la spesa in Toscana al tempo del Covid-19: ecco cosa cambia

  • Coronavirus: dipendente Esselunga risultato positivo al Covid-19

  • Bambini mezz'ora a spasso, Prato contro Firenze: "Allucinante, vi siete accorti che c'è una pandemia?"

  • Coronavirus, emergenza studenti fuori sede: “In 10mila non riescono più a pagare l’affitto”

  • Coronavirus: il quartiere è deserto e una famiglia di anatre arriva fino alla farmacia

  • Coop: chiusi la domenica tutti i punti vendita fino a metà aprile

Torna su
FirenzeToday è in caricamento