Cose da sapere se vi fidanzate con un fiorentino

Il tuo cuore batte per una persona cresciuta lungo le rive dell'Arno? Ecco una guida per gestire al meglio la tua relazione "viola"

Dante Alighieri

1) Vernacolo: istruzioni per l'uso

Se ti sei invaghita di un fiorentino, il primo step da seguire è apprendere alcuni, fondamentali rudimenti del dialetto toscano. Sebbene quasi tutte presenti nel dizionario di lingua italiana, infatti, ci sono espressioni a cui solo i fiorentini ricorrono spesso e volentieri. Lasciando, talvolta, decisamente interdetto un interlocutore non toscano. In particolare, si segnalano:

Baccagliare / Barcagliare: Se il fiorentino del tuo cuore dovesse chiederti il permesso per "baccagliarti/barcagliarti", sappi che ti trovi sulla strada giusta. Di probabile origine latina (bacchāre, ovvero "schiamazzare"), in vernacolo questa parola si usa per indicare un corteggiamento giocoso, esuberante e sfrontato. Insomma, da uno scherzoso "baccaglio" potrebbe succedere di tutto...

Granata: Se il tuo innamorato ti chiede di passargliela, sappi non c'è alcun riferimento all'artiglieria bellica, bensì alla scopa, nello specifico a quella formata da mazzetti di saggina essiccati e legati attorno a un bastone. 

Cencio:  Altra espressione che, in ambito domestico, potrebbe lasciarvi interdette. In Toscana non si usa “lo straccio”, ma si preferisce “dare i’ cencio”. L’etimologia è incerta, forse riconducibile alla parola latina “cento, centonis”, indicante un abito, una coperta o un panno composti da vari pezzi di stoffa cuciti insieme. Attenzione: da non confondere con gli omonimi dolci toscani del periodo carnevalesco.

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Calosce, Ciantelle, Pezzola, Toni e Bru-Ginsi: ​La moda a Firenze necessiterebbe di un dizionario a parte. Alcune espressioni sono semplici storpiature (brusotto invece di giubbotto o bru-ginsi per i blue jeans), mentre le calosce (o anche chantilly, dall’omonima cittadina francese) sono gli stivali per la pioggia, le ciantelle sono ciabatte e/o i sandali, la pezzola indica il fazzoletto (impiegato per molteplici usi), ma la storia più curiosa riguarda sicuramente il toni, ovvero la tuta da ginnastica. Che, secondo la leggenda, arriverebbe direttamente dall’America. Per scoprire altre espressioni fiorentine che potrebbero aiutarvi nella vostra relazione, consultate la nostra guida

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