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La chiesa di Santa Maria Novella (Wikipedia)

La chiesa di Santa Maria Novella (Wikipedia)

Accadde oggi: l'equinozio d'autunno a Santa Maria Novella

Ogni anno il 23 settembre è possibile osservare il passaggio del sole sulle linee meridiane della chiesa fiorentina. Un antico strumento ideato da Egnazio Danti durante il 1500

Quella di Santa Maria Novella è una facciata “astronomica”: su di essa, infatti, si trovano antichi strumenti installati da Egnazio Danti (1536-1586), cosmografo alla corte di Cosimo I de’ Medici.

Costruiti tra il 1572 e il 1575, questi strumenti sono il quadrante astronomico, l’armilla equinoziale e due fori gnomonici che proiettano l’immagine del sole sul pavimento della basilica al mezzogiorno solare.

L’intento di Egnazio Danti era quello di eseguire con la meridiana una serie di osservazioni e studi correlati, necessari a misurare con precisione la lunghezza dell’anno tropico ed il momento degli equinozi.

In particolare, sulla destra è collocato uno gnomone, ovvero l’ago della meridiana, qui sorretto da un quadrante solare in marmo, la cui ombra si proietta su una superficie piana indicando l’ora.

A sinistra invece si trova una sfera armillare in bronzo, una rappresentazione della sfera celeste che mostra il movimento delle stelle attorno alla Terra o al sole, determinando i giorni in cui cadono solstizio ed equinozio.

Grazie al suo sapere, Danti offrì un contributo fondamentale nella creazione del calendario gregoriano, dimostrando la discordanza tra l’anno solare e il cosiddetto calendario giuliano, ideato da Giulio Cesare nel 46 a.C. e rimasto in vigore fino al 1582: fu questo l’anno in cui Papa Gregorio XIII introdusse il calendario gregoriano, ancora oggi utilizzato nella maggior parte del mondo.

Nel 2016, grazie al contributo dell’Istituto Geografico Militare e del Museo Galileo, l’Opera per Santa Maria Novella ha ripristinato le due meridiane dentro alla basilica che hanno atteso ben 440 anni dal momento che Egnazio Danti le progettò.

In occasione dell’Equinozio di autunno del 23 settembre, ogni anno è possibile osservare il passaggio del Sole sulle linee meridiane ideate da Egnazio Danti aalle ore 13,15 circa.

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