rotate-mobile
Green

Poste Italiane: la sostenibilità al centro, obbiettivo zero emissioni al 2030

Led, serbatoi ed efficientamento energetico sono alcuni dei nuovi interventi nelle sedi di Poste Italiane a Firenze in coerenza con il piano strategico “2024 Sustain & Innovate” che prevede un importante impegno nella decarbonizzazione degli immobili e della logistica

Proseguono in provincia di Firenze gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di ‘zero emissioni nette di anidride carbonica come previsto dal piano strategico “2024 Sustain & Innovate”, che mette al centro della strategia, oltre all’innovazione la sostenibilità, declinata in otto pilastri tra cui la decarbonizzazione degli immobili e della logistica.

Il progetto “Led” rappresenta da alcuni anni per le sedi della provincia di Firenze uno degli interventi principali per contenere i costi energetici. L’iniziativa prevede la sostituzione negli immobili dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con la tecnologia LED per l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti. Il progetto ha visto nel corso del 2021 la sostituzione di ulteriori 1300 lampade fluorescenti con i LED, su un totale di 22 sedi della provincia di Firenze.

Il secondo progetto che interessa la provincia di Firenze è “Serbatoi” che ha visto la piantumazione di alberi e siepi e la realizzazione di un sistema di raccolta dell’acqua (da destinare all’irrigazione con la riqualificazione dei serbatoi interrati per combustibile da riscaldamento non più in uso) nella sede di Scandicci.

Anche in provincia di Firenze è operativo il progetto “Efficientamento energetico”, che prevede la sostituzione di caldaie, di impianti di climatizzazione, regolazione impianti elettrici e di illuminazione interna ed esterna ed elementi isolanti dell’involucro delle sedi territoriali. 

Infine a Roma è attivo il progetto “Platoon” a cui Poste ha aderito con i fondi della Commissione europea per il programma Horizon 2020 per la ricerca e l'innovazione. I tecnici certificati dell’azienda potranno avvalersi della piattaforma Platoon, che punta ad ottimizzare in tempo reale l’utilizzo e la gestione delle risorse energetiche attraverso soluzioni scalabili, replicabili e sicure che contribuiscono ad incrementare il consumo di energie rinnovabili, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale e strumenti di ottimizzazione a supporto della gestione delle risorse energetiche.


“A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030 -- aveva ricordato l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione della presentazione del piano strategico “24 S.I. – l’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa per una ripresa economica sostenibile, in linea con quanto programmato nel Recovery Plan.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Poste Italiane: la sostenibilità al centro, obbiettivo zero emissioni al 2030

FirenzeToday è in caricamento