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Sorpresa a Firenze: con la pandemia trasporti pubblici più veloci

Ridotti i tempi per attese e spostamenti, ma gli utenti chiedono il distanziamento. Rapporto Moovit 2020: ecco cosa è cambiato

Nel 2020, anno caratterizzato dall'arrivo della pandemia del coronavirus, per raggiungere la propria destinazione i fiorentini hanno impiegato ogni mattina un tempo medio di 35 minuti, un minuto in meno rispetto al 2019. E' quanto emerge dal report annuale 2020 sul trasporto pubblico e la mobilità urbana elaborato da Moovit, società sviluppatrice dell’app più utilizzata nel mondo dai pendolari.

Secondo il rapporto, inoltre, a Firenze il tempo medio di attesa dei mezzi pubblici è sorprendentemente calato di due minuti: nella nostra città si attende un mezzo pubblico in media per 9 minuti, e il 30% dei viaggi ha un tempo medio di attesa inferiore ai 5 minuti.

Sui tempi d'attesa i fiorentini sono così più fortunati, certamente dei romani e dei milanesi (che impiegano rispettivamente 48 e 43 minuti per raggiungere la destinazione), ma anche di napoletani e palermitani (38 e 37 minuti). Firenze è battuta, fra le nove grandi città esaminate in questa speciale classifica, solo da Bologna e Genova, dove si impiegano in media 34 minuti.

Anche sui tempi d'attesa Firenze si conferma fra le "eccellenze" italiane, battuta solo da Venezia, dove in media si aspetta un mezzo pubblico per 8 minuti (con il 34% dei viaggi con tempi di attesa inferiori ai 5 minuti. A Palermo e Napoli, le due peggiori prese in esame, si attende un mezzo pubblico in media rispettivamente 24 e 20 minuti.

Lo scorso anno Moovit tramite un sondaggio ha chiesto ai propri utenti italiani in che modo la pandemia avesse cambiato le proprie abitudini di mobilità. Mediamente il 15% degli utenti nel corso del 2020 ha definitivamente smesso di spostarsi quotidianamente (anche per effetto dello smart working e per le prolungate chiusure delle attività commerciali), il 42% ha diminuito l’utilizzo dei mezzi pubblici, il 35% li utilizza come prima, il 3% li utilizza più di prima e il 6% è passato a un mezzo privato abbandonando quello pubblico.

Secondo il sondaggio le priorità individuate dagli utenti per utilizzare maggiormente i mezzi pubblici sono: distanze sociali rispettate alla fermata e a bordo dei mezzi, sanificazione costante dei mezzi, tempi di attesa alla fermata ridotti per evitare assembramenti con passaggi dei mezzi più frequenti, informazioni accurate in tempo reale sul servizio ed eventuali modifiche, presenza di dispenser di gel igienizzante a bordo dei mezzi.


"Viviamo in un momento storico in cui i dati sono più importanti che mai", afferma Yovav Meydad, Chief Growth and Marketing Officer e vicepresidente di Moovit. “Soprattutto nel mondo della mobilità, i big data possono aiutare le amministrazioni locali, le agenzie della mobilità e le aziende di trasporto pubblico a ottenere informazioni accurate su ciò che gli utenti desiderano per tornare a utilizzare con fiducia i mezzi pubblici al termine della pandemia. Siamo ancora una volta entusiasti nel rendere pubblico il nostro Report Mondiale 2020 di Moovit sul Trasporto Pubblico e la Mobilità Urbana, la fotografia più completa oggi disponibile sulla mobilità urbana in Italia e nel mondo. Un valido strumento a disposizione di tutti gli operatori del settore per migliorare il servizio, renderlo più efficiente e colmare le principali lacune segnalate dai nostri utenti".

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