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Ambiente, riciclare è di moda: le sneakers create con gli scarti alimentari / VIDEO

La presentazione sul tetto dello Student Hotel 

 

Portare a spasso il concetto di ecosostenibilità con delle scarpe "green". Da metà febbraio sarà infatti possibile sostenere la start up ID.Lab che ieri sera ha presentato i propri prodotti: le scarpe ID-Eight. L'idea è nata da una coppia italo-coreana, la product manager napoletana Giuliana Borzillo e lo stilista sudcoreano Dong Seon Lee, che hanno mostrato la loro creazione  sul tetto dello Student Hotel di Viale Spartaco Lavagnini.  

L'obiettivo è quello di lanciare sul mercato una calzatura a basso impatto ambientale, Made in Italy, realizzata con materiali innovativi ed ecosostenibili, provenienti dagli scarti dell'industria alimentare, caratterizzata da un design casual e unisex con richiami agli anni '90.

I materiali utilizzati sono principalmente tre tipologie di simil-pelle derivanti da sottoprodotti delle attività agricole o industriali che lavorano la frutta: Pinatex realizzato con foglie di scarto dell'ananas, Vegea textile e Pelle-mela che si ricavano rispettivamente dalla vinaccia e dalle parti non commestibili delle mele. Anche la suola, i lacci e tutti i dettagli sono realizzati in materiali riciclati; il packaging è pensato come uno strumento per incidere positivamente sull'ambiente:la scatola è realizzata in carta riciclata e al suo interno il cliente troverà una bomba di semi da piantare in un vaso o da lanciare in un giardino della propria città per attrarre le api, un piccolo gesto per una biodiversità migliore.

Dal 15 febbraio partirà la campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Kickstarter a sostegno dei costi di produzione dei modelli.
 
 

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