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Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

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Il Parco del Mensola passa al Comune: in arrivo 50mila tulipani

Accordo operativo con il Consorzio di Bonifica per gestione e manutenzione

Un parco idraulico che diventa sempre più parco urbano con 650 nuovi alberi, 50mila tulipani e nuovi impianti di irrigazione e videosorveglianza. È il parco del Mensola che da domenica è passato dal Consorzio di Bonifica al Comune di Firenze, a completamento dell’intervento integrato di mitigazione del rischio idraulico da alluvione e di tutela e recupero della biodiversità sul torrente Mensola. È quanto prevede l’accordo che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re.

L’accordo definisce gli ambiti di intervento dei due enti per la gestione e manutenzione del parco, attribuendo al Consorzio la realizzazione delle attività relative alle opere idrauliche presenti nell’area e al Comune quelle relative alle opere complementari funzionali alla destinazione dell’area a parco urbano con un costo annuale stimato di 100mila euro per la manutenzione. Fino a fine anno, molte delle attività di manutenzione ordinaria rimarranno comunque a carico del Consorzio di Bonifica, che sta realizzando il nuovo impianto di irrigazione, ha sostituito gli alberi che erano seccati e si impegna a mettere a dimora nell’area e lungo gli argini 650 nuovi alberi per contribuire all’assorbimento della CO2 e alla rimozione degli inquinanti atmosferici.

In arrivo i tulipani 

Nel frattempo, a breve sarà possibile assistere alla fioritura di 50mila tulipani e narcisi messi a dimora nell’ambito del progetto “Wander and pick” promosso dall’associazione Le tribù della Terra. “Dopo la realizzazione delle due casse di espansione del Mensola realizzate dal Consorzio di Bonifica, abbiamo fissato al 21 marzo il passaggio di gestione del parco idraulico dal Consorzio di Bonifica al Comune – ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re –, che quest’anno sarà ‘celebrato’ con la fioritura dei 50mila tulipani de ‘Le Tribù della Terra’ e il via alla messa a dimora di 650 nuovi alberi da parte del consorzio in questa area e lungo gli argini dell’Arno. Nel frattempo, il Consorzio sta realizzando il nuovo impianto di irrigazione servito da due pozzi, come richiesto dal Comune per garantire il corretto attecchimento dei nuovi alberi. Dopo l’ascolto dei cittadini e residenti della zona, vorremo procedere con l’affidamento di un incarico di progettazione per l’allestimento del parco, anche se non saranno necessari troppi interventi anche perché si tratta di un parco idraulico con tutta una serie di limiti. Potrebbe diventare un parco per la ‘land art’, sperimentando così anche su Firenze questo connubio tra natura e arte. Sarà comunque una delle tappe del percorso di ascolto per l’adozione del nuovo Piano del verde della Città di Firenze, saremo al Parco del Mensola il 24 aprile e ci confronteremo con i cittadini e residenti che già lo frequentano molto”.

Nel dettaglio, con l’accordo il Consorzio si impegna ad eseguire in modo continuativo l’attività di gestione e manutenzione degli argini, dell’alveo e delle sponde del torrente Mensola con sfalci della vegetazione; i controlli e la manutenzione dei muri di sponda, dei manufatti di scarico e del collegamento idraulico sotterraneo Cassa Torre - Cassa Guarlone. Il Consorzio di impegna a consegnare il parco al Comune di Firenze in condizioni di corretta manutenzione (erba tagliata, assenza di rifiuti o residui). A cura del Comune sarà la gestione e manutenzione di percorsi pedonali, passerella, sistema di videosorveglianza, cartellonistica, sedute e staccionate. La messa a dimora dei tulipani rientra nel progetto “Wander and pick” promosso dall’associazione Le tribù della Terra, fondazione no profit nel campo della floricoltura. Il progetto si propone di contribuire allo sviluppo di un nuovo modello di parco: aperto, diffuso, sociale e interattivo; promuovendo la ricerca sulle specie autoctone toscane e sull’uso di microorganismi biologici per piante ornamentali, e approfondendo gli aspetti culturali su arte, luoghi e storia della floricultura e delle specie interessate dal progetto. 

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