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Emergenza abitativa: il piano per Firenze, 1366 case per la fase post Covid

Da 66 città europee impegno per 100 mila case popolari. Ecco dove nasceranno le nuove case popolari e di housing social in città

Ieri il sindaco Dario Nardella ha aperto il City Social Summit di Eurocities, l’associazione dei sindaci europei di cui è presidente, riunito per lanciare il programma dei primi cittadini europei su lavoro e sociale alla vigilia del vertice sociale e del Consiglio europeo informale che si terrà oggi a Porto. “Sessantasei città europee hanno sottoscritto un impegno comune per realizzare 100.000 appartamenti per famiglie bisognose come prima forte risposta all’emergenza sociale determinata dal Covid - ha detto Nardella -. È la prima volta che i sindaci di alleano per un obiettivo di questa portata nella storia d’Europa. Verranno impiegati 15 miliardi. Allo stesso tempo i sindaci europei hanno lanciato la ‘Mayors Alliance for green deals’ per monitorare gli impatti concreti del Recovery plan europeo sulle città in termini sociali ed ambientali”.

Oltre a Nardella al meeting hanno partecipato: Ada Colau, sindaco di Barcellona; Katrin Habenschaden, sindaco di Monaco; Anne Hidalgo, sindaco di Parigi; Rui Moreira, sindaco di Porto; Ahmed Aboutaleb, sindaco di Rotterdam; Matteo Lepore, vicesindaco di Bologna.

"Come leader della città abbiamo reso più forti le nostre responsabilità per attuare politiche sociali e garantire gli investimenti sociali pubblici degli ultimi 12 mesi, in piena pandemia - ha detto Nardella - ma nonostante i molteplici appelli, molte città non sono state ancora consultate nei piani nazionali di ripresa. È un'opportunità persa che l'UE non può permettersi in questo momento e che smorzerà la sua capacità di riprendersi. Senza le città, le prospettive di una ripresa sostenibile e inclusiva appaiono cupe".
 

Il piano casa di Firenze   

Nell’ambito del piano casa europeo, Firenze ha infatti aggiornato e potenziato il proprio piano per un totale di oltre 1360 nuovi alloggi. Alla caserma dei Lupi di Toscana saranno realizzati 400 alloggi tra Erp, Ers e libero mercato con fondi pubblici (grazie alla partecipazione al bando Pinqua, il Piano nazionale per l’innovazione e la qualità dell’abitare) e privati; a Torre degli Agli ci saranno 100 nuovi alloggi Erp realizzati da Casa spa; in via Schiff altri 24 case Erp con Casa Spa; nell’ex Meccanotessile e nell’ex Meyer, grazie ai fondi Pon Metro europei, saranno realizzati rispettivamente 60 e 18 alloggi di Ers (edilizia residenziale sociale); alle Murate altri 24 alloggi Erp; mentre 660 altri alloggi sfitti di Casa spa saranno ristrutturati in varie zone della città; una cinquantina di nuovi alloggi di social housing saranno poi realizzati nel complesso di Santa Maria Novella; e infine altre 30 case saranno realizzate come Ers da Casa spa.

“Firenze mette in campo una risposta forte dopo la pandemia - ha sottolineato Nardella -: oltre all’emergenza sanitaria ora dovremo fare i conti con l’emergenza economica e sociale, alla fine dei blocchi dei licenziamenti e degli sfratti, alle perdite di lavoro. Una risposta è questo Piano casa potenziato per mettere a disposizione tanti appartamenti in più a favore di giovani coppie e persone più bisognose”.
 

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