"App to Young": l'applicazione di supporto ai giovani h24 / FOTO

L’Associazione Fiorenzo Fratini Onlus ha presentato a Palazzo Vecchio il progetto sulla prima applicazione per smartphone e tablet studiata insieme all'ospedale pediatrico Bambino Gesù

Un momento della presentazione

L’Associazione Fiorenzo Fratini Onlus ha presentato a Palazzo Vecchio  il progetto “App to Young”: la prima applicazione per smartphone e tablet studiata insieme all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Un'app gratuita, leggera, e semplice da utilizzare, che dialoga con i ragazzi per aiutarli ad affrontare il loro disagio. Al di là dello schermo del cellulare, un team di psicologi qualificati è a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ascoltare, aiutare e indirizzare chi vive un momento difficile. Il disagio giovanile è un fenomeno che riguarda 8 ragazzi su 10 tra i 14 e i 18 anni, stando ai dati forniti dalla Società Italiana di Pediatria, che può manifestarsi in varie forme che vanno dalla depressione all’apatia, dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti a disturbi alimentari e che nel 15% dei casi può sfociare in gesti di autolesionismo. 

App to Young si può scaricare gratuitamente da Google Play e da Apple Store, si installa in pochi secondi ed occupa pochissima memoria. Dopo una veloce registrazione al servizio (con un nickname), agli utenti viene proposto un questionario sviluppato dal team di Neuropsichiatria Infantile del Bambino Gesù, che serve a delinearne il profilo e a recepire immediatamente le esigenze. Una volta completato il questionario, l’utente ha due possibilità: può contattare direttamente il Numero Verde del Centro di Ascolto dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, per parlare con uno psicologo. Oppure può scegliere di accedere alla Chat peer-to-peer, per confrontarsi con suo coetaneo (monitorato in diretta da uno psicologo qualificato), che saprà ascoltarlo e consigliarlo con la sensibilità che solo un ragazzo può avere nei confronti di un altro ragazzo. La  chat line è a disposizione degli utenti dal lunedì al venerdì e la domenica sera. I giovani che rispondono in chat fanno parte del gruppo Youngle, servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling sui social network rivolto a e gestito da adolescenti, promosso dal Comune di Firenze. App to Young è uno strumento utile anche per genitori, insegnanti o amici grazie alla funzione “Voglio parlare di qualcuno”, che permette di chiedere consiglio anche per un amico, un figlio o uno studente che magari non ha la forza o la possibilità di chiedere aiuto direttamente.

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